Valtesse e Monterosso, nuova vita per scuola e area verde

Conclusi i lavori da 130mila euro finanziati da Regione Lombardia: accessibilità, natura e didattica al centro degli interventi

Due spazi pubblici di Bergamo tornano a nuova funzione grazie a un progetto di rigenerazione urbana sostenuto da fondi regionali.
Nel quartiere Valtesse è stata completata la riqualificazione della scuola dell’infanzia Angelini, mentre a Monterosso si è concluso l’intervento nel primo tratto del parco Boscobello. Entrambi i cantieri sono stati finanziati dal bando Spazi_Are della Regione Lombardia, per un valore complessivo di 130mila euro.

Alla cerimonia di apertura erano presenti le assessore Oriana Ruzzini (Ambiente e Verde), Claudia Lenzini (Partecipazione e Reti di quartiere) e Marzia Marchesi (Servizi per l’infanzia), affiancate dall’architetto Maria Paola Maiellaro.

Spazi condivisi e didattica all’aperto

L’intervento alla scuola Angelini ha trasformato l’esterno in un ambiente educativo fruibile da tutta la comunità. Le vecchie superfici antitrauma sono state rimosse e sostituite con pavimentazioni drenanti. È stata inoltre verificata e mantenuta l’area giochi e installata una serie di vasche per orti didattici, oltre ad arredi urbani funzionali alle attività scolastiche e bibliotecarie.

Un’aula all’aperto per letture, osservazioni naturalistiche e momenti educativi condivisi è ora disponibile per alunni, utenti della biblioteca e del centro disabili presenti nello stesso edificio. Eliminati gli ostacoli architettonici, grazie alla nuova rampa carrabile e all’ingresso pedonale da via Solari.

Un parco rinnovato per Monterosso

Nel quartiere Monterosso è stato riqualificato il collegamento tra viale Giulio Cesare e via Mozzoni, attraverso la messa in sicurezza delle scarpate e il rifacimento della scalinata. I lavori hanno incluso una nuova pavimentazione permeabile, il rimodellamento del terreno, la risemina del manto erboso e l’installazione di canalette per il drenaggio delle acque.

Particolare attenzione è stata riservata alla vegetazione, con potature mirate delle alberature esistenti. Infine, le vecchie panchine danneggiate sono state sostituite da panchine ecologiche realizzate in plastica riciclata al 100%.

Un modello di rigenerazione urbana

Entrambi gli interventi rientrano nel piano comunale di valorizzazione degli spazi pubblici e rafforzano il concetto di città a misura di persona, promuovendo l’educazione ambientale, l’inclusione e la sostenibilità.

Redazione

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