Daniele Reggiani, cantautore bergamasco dalla penna prolifica e dallo stile intimista, torna sotto i riflettori partecipando alle finali lombarde di “Sanremo Rock”. L’appuntamento è fissato per la serata di domenica 20 luglio, alle ore 21, sul palco di Desio, dove presenterà il brano “Stanza con vista”, rivisitazione di un pezzo originariamente contenuto nel suo doppio album Briciole.
«È una canzone in cui racconto a qualcuno quello che vorrei raccontare attraverso la musica», spiega Reggiani a L’Eco di Bergamo. «Così la canzone stessa diventa racconto della meraviglia del cantare». Un brano che si è evoluto nel tempo, grazie a un nuovo arrangiamento e a lievi modifiche testuali, mantenendo però il cuore del messaggio originale.
Musica e interiorità
Non è una storia, ma un’esplorazione emotiva. Reggiani, infatti, sottolinea come il titolo del brano, pur evocando il celebre film di James Ivory, non abbia alcuna connessione con l’opera cinematografica. «La stanza è prima di tutto un luogo interiore, da cui osserviamo la realtà», spiega. Un’interpretazione che si avvicina ai principi della mindfulness, di cui Daniele riconosce il valore: «Portare attenzione al momento presente, senza giudizio».
Una carriera tra musica e sport
Reggiani non è nuovo alla scrittura tematica. Nel suo passato, “instant song” dedicate a figure sportive come Sofia Goggia hanno caratterizzato il suo stile narrativo, fondendo cronaca, emozione e musica. L’album e il libro “Kodachrome Love” sono un altro tassello della sua produzione, nati da uno scambio con la giornalista Laura Evangelisti.
In arrivo un nuovo disco
L’energia creativa di Reggiani non si ferma. Ha già scritto tredici o quattordici nuovi brani, attualmente in fase di lavorazione: chitarra, voce e testi custoditi in un pc, in attesa di prendere forma definitiva. «L’età cambia anche la voce, e ho dovuto adattare le tonalità», racconta il cantautore 50enne, che non rinuncia a nuove sfide artistiche.
Il filo conduttore dei brani è l’amore, declinato in diverse forme: incontri fugaci, assenze, ricordi intensi, e anche un pezzo in inglese, lingua che Reggiani ama mantenere viva nel suo repertorio. Alcuni testi sono ancora in fase di limatura, ma già lasciano intravedere immagini suggestive: «Perdiamoci in accordi d’amore, cogliendo note al ciglio delle vie», scrive in uno dei suoi versi.
Un disco acustico, ma con sfumature jazz
Il nuovo progetto discografico, ancora in fase embrionale, avrà un’impronta acustica e “suonata”, con possibili aperture a sonorità jazz. L’intento è quello di tornare a una musica da portare in giro, suonata dal vivo, in un’epoca sempre più dominata dalla produzione digitale.
Reggiani alla prova del palco
L’esperienza a Sanremo Rock rappresenta un banco di prova importante per Daniele Reggiani. È la sua prima partecipazione al concorso, e lo fa con un brano che rappresenta perfettamente il suo approccio musicale: autenticità, riflessione e passione per il racconto emotivo.
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