Chiude il bar Savoldi “Piasentì” di Nembro dopo un secolo

Detto "Piasentì" per l'attività di impresario del nonno dell'attuale gestore. Il 31 luglio giù la serranda del bar gestito da Angelo Savoldi, aperto nel 1925

Giovedì 31 luglio chiuderà definitivamente il Bar Piasentì di Nembro, in via Carso 7. Una data che segna la fine di un secolo di storia locale: aperto nel maggio 1925 da Antonio Savoldi, l’attività è rimasta saldamente in mano alla famiglia per cento anni, attraversando guerre, trasformazioni sociali e cambi generazionali. L’attuale gestore, Angelo Savoldi, ha deciso di abbassare la saracinesca alla soglia degli 87 anni.

Da trattoria di paese a simbolo della comunità

Il locale era nato come trattoria, fondata da Antonio Savoldi insieme alla moglie Giulia Ghilardi. «Nel 1924 mio papà ha comprato i tavoli e le sedie, poi nel maggio dell’anno successivo ha aperto la trattoria: per anni ha lavorato qui insieme a sua moglie», racconta Angelo Savoldi, che in quel luogo ha imparato il mestiere sin da giovane. La cucina era curata dalla sorella Margherita, cuoca storica del locale. Dopo la morte di Antonio nel 1944, l’attività è stata portata avanti da Giulia con l’aiuto dei figli.

Negli anni, il bar è diventato luogo di ritrovo per la comunità e persino sede della bocciofila locale, con campi che ancora esistono, ma che nel tempo hanno perso attrattiva. «Dagli Anni Novanta abbiamo tenuto aperto solo il bar – racconta Angelo –. Oggi posti come il nostro lavorano meno. Anche se ci sono due mie nipoti che mi hanno aiutato negli ultimi anni, è giusto che non proseguano. Tutto ha un principio e anche una fine».

Un’attività storica riconosciuta dalla Regione

Il Bar Trattoria Savoldi, noto come Bar Piasentì, è stato riconosciuto come “attività storica” dalla Regione Lombardia nel maggio 2008. Nel maggio 2025 aveva festeggiato i cento anni, ma a distanza di pochi mesi la decisione di chiudere è diventata definitiva.

Il nome “Piasentì” affonda le sue radici nella storia familiare: «Mio nonno andava a lavorare a Piacenza come impresario edile, stava via tutta la settimana. Da lì il soprannome “Piacentini” si è tramandato fino a oggi», spiega Angelo, che non nasconde un velo di malinconia: «Mi mancherà, di sicuro, ma è giusto così».

L’ultimo giorno di servizio: giovedì 31 luglio

La chiusura ufficiale è prevista per giovedì 31 luglio, ultimo giorno in cui i clienti affezionati potranno sorseggiare un caffè servito da Angelo dietro il bancone. In queste giornate finali, lo si vede ancora intento a sistemare bicchieri e tazzine, con la stessa cura di sempre. Il bar ha rappresentato per decenni un punto fermo per Nembro, e la sua chiusura lascia un segno tangibile nella memoria del paese.

Redazione

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Corrado Carrara
1 anno fa

Che dispiacere grazie Angelo x tutto quello che hai fatto x noi👍

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