Risorse potenziate per affrontare la siccità
La Regione Lombardia approva un incremento di 1,1 milioni di euro per il Bando Piccoli Bacini Idrici 2023, portando il finanziamento complessivo a 6.717.207 euro. Grazie a questo intervento, vengono sostenute tutte le 87 domande presentate, garantendo una copertura totale delle richieste pervenute dalle province montane della regione, tra cui Bergamo, Brescia, Como, Pavia e Sondrio.
Il commento dell’assessore Sertori
L’annuncio del rifinanziamento arriva su proposta dell’assessore agli Enti locali, Montagna e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, che afferma: “Diamo riscontro positivo a tutte le istanze pervenute dai territori e, nello specifico, dalle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Pavia e Sondrio, ovvero aree caratterizzate dalle montagne lombarde e, quindi, interessati da azioni per realizzare sistemi di raccolta, stoccaggio e distribuzione acque”.
Sertori sottolinea inoltre che “la grande risposta al Bando Piccoli Bacini è una dimostrazione che le azioni di Regione Lombardia volte alla valorizzazione e spopolamento della montagna vanno nella giusta direzione e sono condivise e apprezzate dai territori”.
Gli effetti nella Bergamasca: 5 progetti finanziati
Grazie all’incremento delle risorse, anche la provincia di Bergamo riceve sostegno per 5 interventi distribuiti tra diversi comuni, per un totale di 282.988 euro:
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Camerata Cornello: 39.077 euro
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Carona: 30.500 euro
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Oltre il Colle: 99.000 euro
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Serina: 97.418 euro
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Taleggio: 16.993 euro
Il consigliere regionale Jonathan Lobati, presidente della V Commissione Territorio, Infrastrutture e Mobilità, commenta positivamente l’ampliamento del bando: “L’acqua è una risorsa preziosissima e gli episodi di siccità degli anni scorsi ci hanno dimostrato quanto sia importante gestire al meglio le risorse idriche, anche nelle zone montane dove, ad esempio, il recupero delle acque meteoriche si rivela vitale in certi periodi dell’anno e per diverse attività”.
Lobati aggiunge: “Questa ulteriore iniezione di risorse al Bando Piccoli Bacini Idrici aiuterà diverse realtà della Valle Brembana a potenziare la gestione della risorsa idrica e quindi a resistere meglio ad eventuali periodi di siccità”.
Tutti i progetti finanziati
Il rifinanziamento del bando permette di finanziare anche 18 nuove domande che in precedenza erano rimaste escluse per mancanza di fondi. Le risorse provengono da un riparto del Fosmit (Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane), annualità 2024, trasferito dallo Stato per sostenere le aree montane.
Ecco la suddivisione per provincia:
Brescia (7 domande – 422.499 euro):
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Artogne: 81.400 euro
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Borno: 72.069 euro
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Casto: 98.455 euro
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Lozio: 6.373 euro
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Niardo: 56.700 euro
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Paisco Loveno: 90.000 euro
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Toscolano Maderno: 17.502 euro
Como (2 domande – 121.176 euro):
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Gravedona ed Uniti: 92.464 euro
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Plesio: 28.712 euro
Pavia (2 domande – 112.603 euro):
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Fortunago: 12.703 euro
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Romagnese: 99.900 euro
Sondrio (2 domande – 177.941 euro):
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Campodolcino: 89.964 euro
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Forcola: 87.977 euro
Bergamo (5 domande – 282.988 euro):
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Camerata Cornello: 39.077 euro
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Carona: 30.500 euro
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Oltre il Colle: 99.000 euro
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Serina: 97.418 euro
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Taleggio: 16.993 euro
Soggetti beneficiari
Possono accedere ai fondi Comuni montani o parzialmente montani, Comunità Montane, imprese agricole, imprenditori agricoli, oltre a proprietari e gestori di malghe o alpeggi situati in territori montani. L’obiettivo principale è migliorare l’approvvigionamento e la distribuzione delle acque, essenziale per la tenuta del tessuto economico e ambientale di montagna.


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