Rc auto, Bergamo tra le province più virtuose ma i premi continuano a salire

Meno sinistri rispetto alla media lombarda, ma nel 2025 il costo delle polizze è cresciuto dell’1,2%

 Il 2026 inizia con luci e ombre per gli automobilisti bergamaschi. Se da un lato i dati sull’incidentalità premiano la provincia come una delle più virtuose della Lombardia, dall’altro i costi dell’Rc auto continuano a crescere, anche se in misura contenuta. È quanto emerge dall’ultimo osservatorio Rc auto di Facile.it, che ha analizzato l’andamento dei sinistri e delle tariffe assicurative in tutta la regione.

Incidenti in calo, ma non basta a fermare gli aumenti

A livello regionale, nel 2025 l’1,60% degli automobilisti lombardi ha denunciato almeno un sinistro con colpa. La provincia di Bergamo si ferma all’1,39%, posizionandosi tra i territori con la minore incidenza di incidenti, insieme a Milano, Varese e Mantova. Un dato che conferma una maggiore prudenza alla guida sulle strade bergamasche, in controtendenza rispetto a realtà più problematiche come Como, Sondrio e Brescia, dove le denunce sono più frequenti e gli aumenti più marcati.

Nonostante i buoni risultati sul fronte della sicurezza stradale, il premio medio Rc auto a Bergamo è comunque aumentato, passando a 510,57 euro a dicembre 2025, con una crescita dell’1,2% rispetto all’anno precedente. Un incremento che, pur restando sotto la media regionale di 525,50 euro, pesa su bilanci familiari già sotto pressione per il caro vita e l’aumento generalizzato dei prezzi.

Tariffe incerte: pesano i costi dei sinistri e le nuove imposte

Secondo Andrea Ghizzoni, managing director insurance di Facile.it, «in Lombardia i sinistri con colpa sono diminuiti del 17% rispetto al 2024, un segnale positivo che potrebbe stabilizzare le tariffe. Tuttavia, il valore medio dei danni denunciati resta elevato, condizionando i bilanci delle compagnie assicurative».

A complicare ulteriormente lo scenario è l’aumento dell’imposta sulle garanzie accessorie, scattato il 1° gennaio 2026. L’aliquota per infortuni del conducente e assistenza stradale è passata rispettivamente dal 2,5% e 10% al 12,5%, una misura che potrebbe fare lievitare ulteriormente il costo delle polizze più complete.

Chi paga di più: i profili a rischio rincaro

L’analisi del report evidenzia anche alcune differenze tra le categorie di assicurati. Nel 2025, a livello lombardo:

  • Le donne hanno denunciato più sinistri con colpa (1,84%) rispetto agli uomini (1,46%);

  • I più attenti alla guida sono risultati i 35-44enni (1,25%), mentre tra gli over 75 la percentuale sale al 2,73%;

  • Pensionati, impiegati e insegnanti sono le categorie professionali con il maggior numero di denunce.

Bergamo: situazione sotto controllo, ma attenzione ai rincari

In questo contesto, Bergamo si conferma un territorio virtuoso, ma non del tutto immune alle dinamiche di mercato che spingono verso l’alto il costo delle assicurazioni. Meno incidenti, dunque, ma premi in crescita: una contraddizione che riflette le incertezze del settore e i nuovi equilibri tra domanda, offerta e rischi assicurativi.

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