Attimi di paura nella mattinata di lunedì 25 maggio a Bergamo, dove una studentessa di 19 anni ha minacciato di togliersi la vita affacciandosi da una finestra della scuola First Campus, l’istituto di via Sant’Antonino conosciuto in passato come scuola delle suore Sacramentine.
La giovane, studentessa dell’ultimo anno, si era allontanata da una lezione prima di raggiungere una finestra al secondo piano dell’edificio scolastico. È stata lei stessa a contattare il numero di emergenza 112, spiegando le proprie intenzioni e facendo immediatamente scattare l’allarme.
Sul posto sono intervenuti rapidamente i carabinieri, i soccorritori del 118 e i vigili del fuoco, che hanno gestito una situazione particolarmente delicata e ad alto rischio.
Determinante si è rivelato l’intervento di un carabiniere che, con prontezza e sangue freddo, è riuscito ad avvicinarsi alla ragazza e ad afferrarla in tempo, mettendola in sicurezza prima che potesse compiere un gesto estremo.
Un’azione rapida e decisiva che ha evitato una tragedia all’interno dell’istituto scolastico del centro cittadino.
La studentessa è stata successivamente affidata alle cure del personale sanitario e assistita dagli operatori intervenuti sul posto.
L’episodio ha inevitabilmente scosso studenti, insegnanti e personale scolastico presenti nell’edificio durante i momenti di tensione.
Fondamentale, in situazioni di questo tipo, è la tempestività dell’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorritori, oltre alla capacità di instaurare un contatto immediato con chi si trova in difficoltà psicologica.
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