A Curno prosegue la battaglia contro l’abbandono dei rifiuti. Nei primi sei mesi del 2026 il Comune ha registrato 32 segnalazioni relative a episodi di scarico illecito, portando all’identificazione di 18 responsabili e all’emissione di sanzioni che in alcuni casi possono arrivare fino a 3 mila euro.
Il fenomeno continua a rappresentare un problema anche in un territorio che ha raggiunto risultati importanti nella gestione ambientale. La raccolta differenziata a Curno si mantiene infatti su livelli vicini al 90 per cento, ma restano comportamenti scorretti che richiedono controlli e interventi mirati.
Controlli attraverso agenti, telecamere e verifiche sui sacchetti
L’attività di contrasto è portata avanti dalla polizia locale con il supporto di diversi strumenti di controllo. L’assessore Fabio Ravasio ha spiegato che, dall’inizio dell’anno, gli episodi segnalati sono stati monitorati grazie alla collaborazione tra gli agenti, il sistema di videosorveglianza e l’operatore ecologico incaricato da Servizi Comunali.
L’analisi dei rifiuti abbandonati si è rivelata spesso decisiva per risalire ai responsabili. Attraverso l’ispezione dei sacchetti vengono infatti ricercati elementi utili a individuare chi ha lasciato impropriamente i materiali sul territorio.
Questo metodo, insieme alle immagini delle telecamere e alle segnalazioni dei cittadini, ha permesso di identificare più della metà dei responsabili degli episodi denunciati nei primi mesi dell’anno.
Il ruolo dei plogger come sentinelle del territorio
Un contributo importante arriva anche dai plogger, cittadini impegnati nella raccolta volontaria dei rifiuti abbandonati durante le proprie passeggiate.
Questi volontari svolgono un ruolo di osservazione sul territorio, segnalando situazioni irregolari e contribuendo a mantenere alta l’attenzione sul problema del degrado urbano.
La loro attività rappresenta un supporto aggiuntivo per l’amministrazione comunale, che può contare su una rete diffusa di persone attente alla cura degli spazi pubblici.
Sanzioni pesanti per chi abbandona i rifiuti
Le multe previste dal Comune variano in base alla tipologia di violazione commessa. Chi utilizza in modo improprio i cestini pubblici per smaltire rifiuti domestici può ricevere una sanzione a partire da 500 euro.
Nei casi più gravi, invece, gli importi possono raggiungere i 3 mila euro, soprattutto quando si verificano episodi di abbandono più rilevanti o con modalità considerate particolarmente dannose per l’ambiente.
L’obiettivo dell’amministrazione non è soltanto sanzionare, ma anche prevenire comportamenti scorretti attraverso controlli costanti e una maggiore responsabilizzazione dei cittadini.
Un impegno per mantenere alto il livello ambientale
Il Comune di Curno punta a difendere i risultati raggiunti nella gestione dei rifiuti e a contrastare quei comportamenti che rischiano di compromettere il lavoro svolto dalla maggioranza della popolazione.
La lotta all’abbandono dei rifiuti diventa quindi una priorità per tutelare il decoro urbano e garantire che gli elevati livelli di raccolta differenziata raggiunti dal territorio possano essere mantenuti nel tempo.
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