Ciclismo bergamasco in lutto, addio a Gianni Sommariva

È morto a 87 anni lo storico organizzatore e dirigente federale che ideò la Settimana Ciclistica Lombarda e guidò per lungo tempo il G.S. Domus

Gianni Sommariva

Il ciclismo bergamasco perde una delle figure che più hanno contribuito alla sua crescita organizzativa e sportiva. Gianni Sommariva è morto nella notte del 14 agosto all’età di 87 anni, lasciando un lungo percorso fatto di passione per le due ruote, incarichi dirigenziali e manifestazioni capaci di portare il territorio bergamasco al centro del panorama ciclistico.

Sommariva ha dedicato una parte consistente della propria vita allo sport, distinguendosi soprattutto per la capacità di trasformare idee e progetti in appuntamenti di grande richiamo. Il suo nome resta legato soprattutto alla Settimana Ciclistica Lombarda, competizione che nel corso degli anni riuscì ad attirare corridori di primo piano e un pubblico numeroso.

Una storia cominciata oltre mezzo secolo fa e proseguita fino al 2013, lasciando un’eredità importante nel movimento ciclistico della provincia.

L’intuizione del Giro Ciclistico Bergamasco

Il progetto destinato a diventare il simbolo dell’attività di Sommariva nacque nel 1970. Inizialmente la manifestazione si chiamava Giro Ciclistico Bergamasco e fu proprio Sommariva a idearla.

La competizione si sviluppò successivamente fino a diventare la Settimana Ciclistica Lombarda, appuntamento capace di superare i confini provinciali e conquistarsi uno spazio significativo nel calendario delle due ruote.

Al centro dell’organizzazione c’era il G.S. Domus, società della quale Sommariva fu presidente per molti anni e all’interno della quale svolse un ruolo fondamentale nello sviluppo della corsa. La manifestazione non rappresentò soltanto un appuntamento agonistico, ma diventò progressivamente un’occasione per avvicinare il grande ciclismo al pubblico e valorizzare il territorio.

La Settimana Ciclistica Lombarda riuscì infatti a richiamare atleti destinati a lasciare un segno importante nella storia di questo sport.

I grandi nomi passati dalla Settimana Ciclistica Lombarda

L’albo d’oro della competizione testimonia il livello raggiunto nel corso della sua lunga storia. Tra i corridori che riuscirono a imporsi figurano Pavel Tonkov, Wladimir Belli, Michele Scarponi e Lance Armstrong.

Nomi che raccontano quanto la manifestazione fosse diventata conosciuta anche al di fuori del ciclismo bergamasco e quanto fosse cresciuta rispetto all’originaria dimensione del Giro Ciclistico Bergamasco.

La corsa continuò a essere organizzata fino al 2013, quando si concluse una lunga esperienza iniziata 43 anni prima. Nonostante la fine della manifestazione, il suo ricordo è rimasto fortemente associato a quello del suo ideatore.

Sommariva aveva saputo costruire un evento destinato a durare per decenni, accompagnandone l’evoluzione e contribuendo a renderlo un appuntamento riconoscibile per appassionati e addetti ai lavori.

Non solo organizzazione: il ruolo nella Federazione ciclistica italiana

L’impegno di Gianni Sommariva non si limitò all’organizzazione delle competizioni. Nel corso della propria attività ricoprì infatti anche importanti incarichi istituzionali all’interno del movimento delle due ruote.

Fu vicepresidente della Federazione ciclistica italiana, portando anche in ambito federale l’esperienza accumulata attraverso anni di lavoro sul territorio e nell’organizzazione delle corse.

La sua figura ha quindi attraversato diverse dimensioni del ciclismo: dalla progettazione delle manifestazioni alla gestione societaria, fino agli incarichi federali. Una presenza caratterizzata da un’intensa attività e da un legame costante con uno sport che aveva rappresentato una delle grandi passioni della sua vita.

Il ricordo della figlia Stefania

A ricordare Sommariva dopo la sua scomparsa è stata anche la figlia Stefania, alla quale aveva trasmesso la passione per il ciclismo.

Il suo messaggio ha sottolineato proprio i due aspetti che hanno caratterizzato maggiormente il percorso del padre: la capacità organizzativa e l’esperienza maturata come dirigente federale. «Sei stato uno dei più grandi organizzatori di ciclismo e un bravo dirigente federale», sono state le parole con cui Stefania Sommariva lo ha ricordato.

La scomparsa avvenuta nella notte del 14 agosto chiude così un capitolo importante della storia sportiva bergamasca.

Gianni Sommariva aveva 87 anni e per decenni aveva lavorato dietro le quinte del ciclismo, contribuendo alla costruzione di manifestazioni capaci di coinvolgere campioni, società, appassionati e territori.

Il suo nome rimarrà soprattutto associato alla Settimana Ciclistica Lombarda, nata da un’intuizione nel 1970 e diventata nel tempo la principale testimonianza della sua capacità organizzativa. Un percorso durato più di quarant’anni e capace di lasciare un segno nella tradizione ciclistica bergamasca e lombarda.

Redazione

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