Prosegue a Bergamo l’attività delle forze dell’ordine sul fronte dell’immigrazione irregolare. Nei giorni scorsi l’Ufficio Immigrazione della Questura di Bergamo ha dato esecuzione a tre provvedimenti di espulsione e a un trasferimento presso un Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr).
Le operazioni rientrano nelle attività condotte dalla Polizia di Stato per verificare la posizione sul territorio nazionale di cittadini stranieri e dare seguito ai provvedimenti adottati dalle autorità competenti. Nei casi comunicati dalla Questura, le persone interessate risultavano avere anche precedenti o provvedimenti giudiziari a proprio carico.
Il provvedimento nei confronti di un cittadino egiziano
Uno degli interventi ha interessato un cittadino di nazionalità egiziana. Nel suo caso il provvedimento è arrivato in seguito a una decisione del Magistrato di Sorveglianza di Brescia.
L’autorità giudiziaria aveva infatti disposto nei confronti dell’uomo una misura di sicurezza alla quale era collegata l’espulsione dal territorio nazionale, dopo una valutazione relativa alla sua pericolosità sociale.
A carico del cittadino egiziano risultava inoltre una precedente condanna per maltrattamenti in famiglia. L’Ufficio Immigrazione della Questura bergamasca ha quindi proceduto a dare esecuzione alla misura stabilita.
L’operazione si inserisce nel più ampio quadro degli interventi attraverso i quali vengono applicati i provvedimenti di espulsione nei confronti delle persone che si trovano nelle condizioni previste dalla normativa.
Rimpatriato un cittadino indiano del 1987
Un secondo caso ha riguardato invece un cittadino indiano, nato nel 1987, nei confronti del quale era già stato adottato un decreto di espulsione.
Il provvedimento era stato emesso dal Prefetto di Bergamo dopo che il Questore aveva disposto il diniego del titolo di soggiorno. La posizione dell’uomo era caratterizzata anche dalla presenza di diversi precedenti.
In particolare, risultava una condanna a un anno di reclusione per tentata rapina. A questa si aggiungeva un decreto penale di condanna relativo all’esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle persone.
Secondo quanto emerso dagli atti, erano inoltre presenti denunce per molestie, lesioni e percosse. Nei suoi confronti era stato adottato anche un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno.
La Questura ha quindi dato seguito al decreto di espulsione attraverso il rimpatrio.
L’attività dell’Ufficio Immigrazione
Complessivamente, il bilancio dell’ultima attività comunicata dalla Questura parla di tre espulsioni eseguite e di un ulteriore cittadino straniero trasferito in un Centro di permanenza per il rimpatrio.
I Cpr sono strutture nelle quali possono essere trattenuti, nei casi previsti dalla legge e sotto controllo giurisdizionale, cittadini stranieri destinatari di un provvedimento di espulsione quando non sia possibile procedere immediatamente all’allontanamento dal territorio nazionale.
Le operazioni effettuate a Bergamo hanno interessato persone con precedenti penali o destinatarie di specifici provvedimenti amministrativi e giudiziari, nell’ambito dell’attività di contrasto alla permanenza irregolare sul territorio.
Per quanto riguarda i dettagli disponibili, particolare rilievo assumono le posizioni del cittadino egiziano, destinatario di una misura di sicurezza disposta dalla magistratura di sorveglianza, e del cittadino indiano del 1987, per il quale il decreto di espulsione era seguito al diniego del titolo di soggiorno.
Le attività dell’Ufficio Immigrazione comprendono infatti non soltanto gli accertamenti sulla regolarità della permanenza degli stranieri, ma anche l’esecuzione concreta delle decisioni di espulsione e rimpatrio adottate dalle autorità amministrative o giudiziarie competenti.
Gli ultimi interventi effettuati dalla Questura di Bergamo rappresentano dunque un nuovo capitolo dell’attività di controllo condotta sul territorio provinciale, con quattro provvedimenti complessivamente eseguiti tra espulsioni e trasferimento in un Cpr.
F
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.