Una domenica dedicata alla storia, all’arte e alla scoperta dei territori della media pianura lombarda. Il 4 ottobre 2026 torna l’appuntamento con le Giornate dei Castelli, Palazzi e Borghi medievali, iniziativa promossa dall’associazione Pianura da scoprire.
Il circuito coinvolgerà complessivamente 23 località nelle province di Bergamo, Brescia, Cremona e Milano, offrendo ai visitatori la possibilità di costruire itinerari personalizzati tra castelli, cinte murarie, mostre, musica e attività pensate anche per le famiglie.
Cologno al Serio tra mura e torri
Tra le destinazioni della provincia di Bergamo c’è Cologno al Serio, antico avamposto prima visconteo e successivamente veneziano.
La storia del borgo è ancora riconoscibile attraverso la cinta muraria e le quattro torri, testimonianze di un passato che attraversa oltre duemila anni.
Alle 15, sul sagrato della Chiesa di Santa Maria Assunta, è previsto il concerto della Big Mozzo Band, realizzato in collaborazione con il gruppo ABBM.
La visita al centro storico potrà quindi essere accompagnata da un appuntamento musicale.
Pagazzano tra castello e archeologia
A Pagazzano sarà possibile visitare il castello e il Museo Archeologico delle Grandi Opere (Mago), che raccoglie i reperti emersi dagli scavi effettuati durante la realizzazione delle grandi opere.
Tra le proposte della giornata c’è anche “Voci nel silenzio”, percorso fotografico e pittorico dedicato a ciò che spesso rimane inascoltato.
Storia, archeologia e arte si incontrano così all’interno di uno dei luoghi inseriti nel circuito della manifestazione.
Martinengo e l’argenteria europea
A Martinengo il percorso conduce invece allo storico Filandone, dove è allestita un’esposizione dedicata all’argenteria europea da tavola.
Piatti, vassoi, teiere, caffettiere, candelabri e altri manufatti permettono di ripercorrere il gusto e l’artigianato legati alle grandi tavole del passato.
L’esposizione racconta anche abitudini, prestigio e stile di vita delle famiglie che utilizzavano questi oggetti.
A Malpaga il Villaggio delle Zucche
Un appuntamento dal carattere più autunnale è quello di Malpaga, nel territorio di Cavernago.
Qui prosegue fino al 1° novembre il Villaggio delle Zucche, un percorso composto da oltre 5 mila zucche e dedicato alle atmosfere di Halloween.
La tappa può essere particolarmente adatta alle famiglie e inserita all’interno di un itinerario più ampio alla scoperta dei luoghi storici della zona.
Le altre località del circuito
Il programma coinvolge anche località fuori dalla provincia di Bergamo.
A Rivolta d’Adda, per esempio, sarà possibile passeggiare tra i resti delle antiche mura, Porta Paladino e Palazzo Celesia.
Alle 16 è inoltre prevista l’esibizione degli Sbandieratori e Musici di Urgnano.
Nel resto del circuito sono previste iniziative differenti in base ai singoli comuni, tra cui visite guidate, mostre, rievocazioni storiche, mercatini dell’antiquariato e dei prodotti tipici e attività per famiglie.
Torna il Passaporto dei borghi
Anche per questa edizione sarà possibile partecipare al “Passaporto dei Castelli, Palazzi e Borghi medievali”.
Il documento può essere timbrato nelle diverse località del circuito durante le visite.
Chi riuscirà a raccogliere più di 20 timbri riceverà in regalo il gioco da tavolo dedicato a Bartolomeo Colleoni, trasformando la scoperta dei borghi in un percorso da completare attraverso più tappe.
Penultimo appuntamento del 2026
La giornata di domenica 4 ottobre sarà la penultima apertura del circuito per il 2026.
L’ultimo appuntamento dell’anno è previsto invece per domenica 1° novembre.
Per conoscere nel dettaglio orari, modalità di accesso, eventuali prenotazioni ed eventi collaterali, è possibile consultare il sito ufficiale di Pianura da scoprire e i canali social dell’iniziativa.
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