La primavera in cucina: i fiori edibili colorano balconi e piatti gourmet

Dal giardino al piatto: la nuova tendenza (antica) che unisce natura, bellezza e sapore. Tutto sui fiori commestibili e la ricetta ispirata ai girasoli dello chef Fabio Di Gennaro

Con l’arrivo della primavera, balconi e terrazzi si riempiono di colori e profumi. Ma se vi dicessimo che molti di quei fiori non sono solo belli da vedere, ma anche buoni da mangiare? I cosiddetti fiori edibili stanno conquistando chef, appassionati di cucina e semplici curiosi, grazie alla loro versatilità, ai benefici naturali e all’impatto visivo sorprendente.

Facili da coltivare e sicuri se cresciuti senza pesticidi, questi fiori trasformano ogni piatto in un’opera d’arte. Se ne parlerà nella prossima puntata di ColtiviAmo, il programma di Telecity condotto da Silvia Valenti, domenica 6 aprile alle ore 20, con replica martedì alle 10 e giovedì alle 11.45.

Bellezza commestibile: quali fiori scegliere e come coltivarli

Tra i più indicati per l’uso in cucina troviamo nasturzio, calendula, viola, borragine, garofano, camomilla e basilico, ma anche girasole, fiordaliso, menta, lavanda, aneto, rosa e fiori di zucca. Hanno in genere un sapore dolciastro, delicato o leggermente erbaceo e sono perfetti per decorare piatti dolci e salati, insalate, bevande, tisane e persino cocktail.

Dario Nurri, esperto giardiniere e ospite della trasmissione, spiega che la coltivazione può avvenire facilmente in vaso, anche su piccoli balconi. I fiori vanno raccolti freschi, lavati accuratamente e utilizzati subito, facendo attenzione a non confonderli con piante spontanee non commestibili. Fondamentale è non usare pesticidi o prodotti chimici: solo coltivazioni naturali garantiscono l’edibilità.

La creatività nel piatto: la ricetta “floreale” di Fabio Di Gennaro

Tra le esperienze più suggestive c’è quella proposta da Fabio Di Gennaro, chef del ristorante La Bergamina di Arcore, che nella puntata di ColtiviAmo porterà in tavola un piatto ispirato ai girasoli. Un omaggio alla Provenza, all’arte e alla natura.

🌻 Girasoli da mangiare: la ricetta dello chef

Ingredienti principali:

  • Teste di girasole, semi e petali

  • Patate viola, burro, burro chiarificato

  • Fiori edibili assortiti

  • Olive taggiasche essiccate, semi di sesamo

  • Hummus di semi di girasole e limone

Procedura:

  1. Pulizia e lavorazione dei girasoli, che diventano veri e propri “cuori” da cuocere come carciofi.

  2. Petali in tempura fritti per creare la corolla.

  3. Terra di olive essiccate e tritate.

  4. Sassi di patate viola per simulare un giardino.

  5. Composizione finale su piatto piano, come un quadro naturale. Un piatto che unisce tecnica, estetica e gusto.

Una tradizione antica che torna in auge

Sebbene oggi appaia come una moda contemporanea, l’uso dei fiori in cucina affonda le radici nell’antichità, dalle civiltà romana, greca e cinese, fino alle ricette popolari italiane con fiori di zucca o i petali di rosa nelle pietanze indiane.

I fiori eduli offrono una gamma aromatica ampia: dal gusto erbaceo a quello agrumato, dal dolce al pungente, dando carattere e colore a ogni ricetta. Ma attenzione: solo i fiori commestibili e coltivati correttamente sono sicuri. Meglio evitare fiori ornamentali da fiorista o da serre non alimentari.

Redazione

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