L’Italia si prepara a una nuova fase di instabilità meteorologica che colpirà in modo opposto Nord e Sud del Paese.A partire da lunedì 21 luglio, secondo le previsioni di Manuel Mazzoleni, meteorologo di 3BMeteo, sono attesi forti temporali sulla Bergamasca e in tutto il Nord Italia, con rischio di nubifragi, grandinate e colpi di vento. L’instabilità sarà determinata da correnti atlantiche più fresche, che si scontreranno con l’aria calda preesistente, generando fenomeni localmente intensi.
Mentre al Nord le condizioni peggiorano, il Centro-Sud sarà investito da una nuova ondata di caldo eccezionale, dovuta al rafforzamento dell’anticiclone subtropicale. Le masse d’aria provenienti dal Nord Africa faranno salire le temperature in quota fino a 28-30°C a 850 hPa (circa 1.500 metri di altitudine), valori rari per le latitudini italiane e sintomo di un’ondata rovente anche al suolo.
«L’instabilità sarà già evidente all’inizio della settimana, con nuovi temporali tra lunedì e giovedì, in particolare tra mercoledì e giovedì», ha dichiarato Mazzoleni a Bergamonews, sottolineando che le zone montuose e pedemontane del Nordpotrebbero essere le più colpite. L’aria instabile si muoverà verso Sud da giovedì, portando un parziale cambiamento anche nelle regioni meridionali entro il fine settimana.
Nel frattempo, il Sud Italia vivrà il picco del caldo nella giornata di martedì 22 luglio, quando le temperature potrebbero sfiorare o superare i 45°C, soprattutto in Sicilia e Calabria. «La Sicilia sarà ancora una volta tra le più colpite, con valori che potranno avvicinarsi al record europeo di 48.8°C registrato a Floridia l’11 agosto 2021», ha spiegato l’esperto.
Fortunatamente, l’ondata africana non durerà a lungo: l’arrivo di correnti più fresche dal Nord Europa determinerà un deciso calo termico nella seconda metà della settimana, con temperature in calo di 10-15°C nel weekend del 27-28 luglio. Le massime potranno scendere sotto i 30°C nelle zone interne del Sud e non superare i 25-27°C lungo le coste, ponendo fine a un’ondata di calore tra le più intense dell’estate 2025.
Il contrasto tra masse d’aria calda e fredda sta rendendo l’estate 2025 sempre più segnata da eventi estremi, dai picchi termici record al Sud alle perturbazioni violente al Nord, richiamando l’attenzione su fenomeni che si stanno facendo sempre più frequenti e intensi.
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