Un salto nella 18esima edizione dell’IFF
L’Integrazione Film Festival (IFF) sta per tornare, pronto a stupire una volta di più. Bergamo diventerà il centro dell’attenzione cinematografica dal 14 al 19 maggio 2024, quando ospiterà il festival internazionale dedicato all’inclusione, all’identità e all’intercultura. Ma c’è una novità: ora accetta anche cortometraggi. I filmmaker (iscrizioni QUI) possono ora presentare le loro opere attraverso FilmFreeWay, pronti a raccontare storie di coesistenza multiculturale basate sul dialogo e la comprensione.
Storia e crescita dell’IFF
Il Festival ha origine 17 anni fa nella zona del Basso Sebino, in provincia di Bergamo. Con il passare degli anni, ha guadagnato una posizione di rilievo tra i festival cinematografici italiani. Le precedenti edizioni hanno visto una crescita costante nella qualità e nella varietà delle produzioni filmiche presentate, con oltre 350 film provenienti da ogni angolo del mondo. La straordinaria partecipazione di registi e attori ha arricchito l’esperienza per il pubblico, offrendo prospettive uniche e coinvolgenti.
Incontri, workshop e oltre: dove si svolgerà l’evento
Il Polo culturale Daste Bergamo sarà il cuore pulsante del festival, ospitando proiezioni, incontri e workshop. Il pubblico potrà immergersi nelle visioni proposte nella sala cinematografica Lo Schermo Bianco, mentre gli Spazi Eventi e Espositivo saranno il teatro di eventi collaterali. La manifestazione è organizzata da Cooperativa Ruah in collaborazione con Lab 80 film.
Un pubblico appassionato e partecipativo
Una delle caratteristiche distintive dell’IFF è la sua straordinaria accoglienza da parte del pubblico. L’edizione 2023 ha registrato oltre 1.500 partecipazioni tra proiezioni, eventi collaterali e visioni in streaming. La rete di collaborazione del festival continua a espandersi, con un numero crescente di enti e associazioni che supportano l’evento.
Parole dal Direttore artistico, Amir RA
Amir RA, il Direttore artistico di IFF, ha espresso l’entusiasmo per la prossima edizione, ricordando il grande successo del passato e le novità in serbo per il 2024. Sottolinea l’importanza del dialogo, dell’autenticità e della proiezione verso il futuro che caratterizza l’IFF.
Partecipazione, premi e dettagli
Il festival è aperto a opere completate dopo il 1 gennaio 2021. Vi è una piccola tassa di iscrizione, ma in cambio i partecipanti possono aspirare a premi come “Miglior Documentario” e “Miglior Cortometraggio”, oltre ad altri premi e menzioni speciali. Importante notare: la durata massima ammessa per cortometraggi e documentari è rispettivamente di 30 e 60 minuti.
Con queste premesse, il 2024 si preannuncia come un anno straordinario per l’IFF e tutti gli amanti del cinema.
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