La città di Bergamo si prepara a un significativo salto verso il futuro con l’avvio della gara per il potenziamento della sua stazione. L’appalto, che comprende la progettazione esecutiva e la realizzazione di opere civili e tecnologie connesse, mira a trasformare la stazione in un fulcro vitale per la connessione urbana e la mobilità sostenibile.
Bergamo: la stazione vuole diventare un’eccellenza
La visione dietro questa iniziativa è chiara: la stazione di Bergamo non sarà solo un centro di scambio ferro-gomma, ma anche un punto di riferimento urbano e ambientale. Il progetto si concentra sulla continuità dei flussi e sulla riqualificazione funzionale, con un particolare emphasis sulla sostenibilità ambientale e sull’intermodalità, come spiegato da Rfi. Questo nuovo nodo di servizi e scambio intermodale prevede ampi spazi per i viaggiatori, attentamente progettati in vista del futuro bacino di utenza della stazione. Inoltre, due nuovi attraversamenti pedonali coperti, caratterizzati da un’elevata qualità architettonica e urbana, saranno integrati nel progetto.
L’investimento complessivo per questo ambizioso progetto è di circa 100 milioni di euro, finanziati tramite fondi Pnrr e risorse derivanti dal Contratto di Programma tra Rfi e Mit. Un aspetto chiave del progetto è la volontà di minimizzare gli impatti sul territorio circostante, introducendo nuovi spazi verdi, alberature, aree di aggregazione e di sosta. Bergamo guarda al futuro, proiettando la sua stazione come un modello di eccellenza in termini di connettività urbana e sostenibilità.
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