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Il caso Secco Suardo divide il Consiglio Comunale di Bergamo

Con un finanziamento di 3,5 milioni di euro dal PNRR, il progetto mira a fornire una soluzione ai problemi attuali degli istituti scolastici

La proposta di realizzare un nuovo edificio scolastico per l’istituto Secco Suardo nel quartiere di via Europa, sostenuta con fondi dal PNRR, ha creato tensioni nel Consiglio Comunale di Bergamo. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di rigenerazione urbana denominato Porta Sud. Francesco Valesini, assessore alla Riqualificazione, ha sottolineato l’urgenza dell’iniziativa, sottolineando che si tratta di una risposta alla crescente necessità di aule, data l’aumentata domanda da parte degli studenti.

Finanziamenti e obiettivi del progetto

Con un finanziamento di 3,5 milioni di euro dal PNRR, il progetto mira a fornire una soluzione ai problemi attuali degli istituti scolastici. L’obiettivo è costruire un edificio pubblico, in particolare una scuola superiore, per affrontare le difficoltà che i vari istituti della città stanno attualmente affrontando. Romina Russo, del Pd, ha evidenziato l’importanza di questo progetto, sottolineando che il nuovo edificio soddisferà le esigenze moderne di progettazione scolastica, garantendo un ambiente moderno e flessibile per gli studenti. Tuttavia, non tutti sono d’accordo. Partiti come Fratelli d’Italia e la Lega hanno espresso il loro dissenso, mentre Forza Italia si è astenuta dal voto. Gianfranco Ceci di Forza Italia ha espresso preoccupazioni sul progetto, sostenendo che manca di alcune infrastrutture essenziali come una palestra. Oriana Ruzzini (APF) ha chiesto un approccio più lungimirante, suggerendo che l’attenzione dovrebbe essere rivolta alla riqualificazione delle scuole esistenti piuttosto che alla costruzione di nuovi edifici.

Oltre al dibattito sulla scuola, il Consiglio ha anche discusso altri temi importanti. È stato approvato un nuovo piano cimiteriale, che prevede migliorie significative, presentato dall’assessore Giacomo Angeloni. Inoltre, l’ex carcere di Sant’Agata è stato oggetto di discussione, con proposte di trasformazione in housing sociale. L’assessore Valesini ha fornito dettagli sulla delibera relativa all’ex carcere, mettendo in luce l’importanza della sua riqualificazione. Nonostante le tensioni, il sindaco Giorgio Gori ha sottolineato l’importanza della continuità amministrativa e la necessità di lavorare insieme per il bene della comunità.

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