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Crespi d’Adda: un mese e mezzo di Produzioni Ininterrotte

Dal 7 ottobre al 24 novembre prossimi l'ex villaggio industriale di Crespi d'Adda ospita una serie di eventi e incontri dedicati al mondo del lavoro

Una rassegna nel più famoso villaggio industriale d’Europa e forse del mondo intero. Alla riscoperta della cultura e dell’essenza stessa del lavoro nella location più adatta per natura. Dal 7 ottobre al 24 novembre, all’UNESCO Visitor Centre di Crespi d’Adda (Capriate San Gervasio), un mese e mezzo di eventi e incontri a tema per la quinta edizione del Festival Produzioni Ininterrotte.

Produzioni Ininterrotte, il contesto perfetto

Nel paesaggio culturale di Bergamo e oltre, il festival “Produzioni Ininterrotte” è ormai una presenza consolidata. Nessuna location potrebbe essere più adatta di Crespi d’Adda all’indagine sul mondo del lavoro. Un sito UNESCO che esprime cultura d’impresa ottocentesca.

La visione dell’Associazione Crespi d’Adda

Giorgio Ravasio, presidente dell’Associazione Crespi d’Adda, ha chiarito la filosofia dietro al festival: non si tratta solo di esporre fatti, ma di celebrare i valori intrinseci al mondo del lavoro. Il festival intende andare oltre le narrative tipiche, presentando il lavoro come un valore autentico. Ravasio aspira a trasformare il villaggio in un palcoscenico permanente, facendo di Crespi d’Adda una Mecca della cultura e dell’arte legate al lavoro tutto l’anno.

Un assaggio di calendario

Dalla fantasia alla realtà, passando per storie di operai durante il boom economico italiano, l’innovazione tecnologica e l’imprenditoria femminile, il programma di quest’anno è un viaggio multidisciplinare. Tra gli eventi previsti: incontri con autori, storici e musicisti, performance teatrali, talk, mostre e visite guidate. Oltre 30 appuntamenti sparsi in circa 40 giorni di festival, con la maggior parte degli eventi ad ingresso gratuito.

Ospiti in evidenza

Alcuni dei nomi di spicco includono Alberto Prunetti, Elena Cologni e Michelangelo Pistoletto, artisti e scrittori che offriranno spunti preziosi sui diversi aspetti del lavoro. Sarà anche l’occasione per scoprire il patrimonio della Olivetti con Gastone Garziera e tuffarsi nella storia con “Al di qua del fiume” di Alessandra Selmi.

Inaugurazione e scoperte retro-tecnologiche

Il festival si aprirà con “Computer Stories”, una mostra di retrocomputing al cotonificio di Crespi dal 7 al 22 ottobre. Massimo Negri, curatore della mostra, illustrerà l’evoluzione della tecnologia, da Alan Turing a Steve Jobs, e come queste innovazioni abbiano profondamente influenzato il nostro modo di lavorare.

Visite guidate e informazioni pratiche

Oltre alla ricchezza di eventi, ci sarà l’opportunità di visitare gioielli di archeologia industriale come il villaggio stesso di Crespi d’Adda, il cotonificio e altri luoghi di rilievo nei dintorni. Per ulteriori dettagli sul programma completo, si può consultare il sito ufficiale di “Produzioni Ininterrotte”.

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