Stando all’analisi periodica realizzata da Unioncamere Lombardia in collaborazione con la Regione Lombardia, si evince che durante i primi sei mesi del 2023, il settore agroalimentare lombardo ha dimostrato una notevole resilienza.
Nonostante i costi dei mezzi di produzione in diversi ambiti e i prezzi al produttore in declino, la produzione di latte e formaggi nonché quello suinicolo evidenziano tendenze positive. Al contrario, il settore del bovino, enologico e la cerealicoltura mostrano segnali di arresto. Benché si registri una flessione nell’andamento generale degli affari rispetto al semestre precedente, tra gli imprenditori, le aspettative restano moderatamente positive.
Analizzando la provincia di Bergamo, i dati si basano prevalentemente sull’esportazione, la produzione casearia, la demografia imprenditoriale e il mercato del lavoro. Le esportazioni agroalimentari bergamasche risultano essere il 7% del totale delle esportazioni provinciali, mantenendosi costante rispetto agli ultimi quattro anni. Con il 14,1% del totale regionale, Bergamo si posiziona al secondo posto, subito dopo Milano che detiene un terzo del valore esportato a livello regionale. Seguono poi, in ordine, Mantova, Cremona, Brescia e altre province fino a Sondrio.
Le vendite all’estero del settore agroalimentare di Bergamo hanno registrato un incremento nella prima metà dell’anno, superando la crescita lombarda e distanziando quella nazionale. Il dinamismo è attribuibile in gran parte al settore delle bevande, che ha visto un balzo del 33,1% e rappresenta metà delle esportazioni agroalimentari della provincia. Anche l’industria alimentare ha mostrato un progresso, sostenuto soprattutto dall’incremento di altri prodotti alimentari e dei prodotti lattiero-caseari. L’agricoltura ha rilevato una modesta crescita, spinta in particolar modo dai prodotti ittici e dell’acquacoltura.
Circa il 70% dell’export agroalimentare di Bergamo è destinato a 10 Paesi principali, con gli Stati Uniti in testa, seguiti da Francia, Germania, e altri. L’esportazione verso gli USA ha visto un incremento eccezionale, evidenziando un particolare successo del comparto delle bevande. Inoltre, le vendite verso altri Paesi quali Polonia e Spagna hanno evidenziato aumenti significativi.
Sul fronte dell’occupazione, il primo trimestre del 2023 ha visto una riduzione delle assunzioni confrontata allo stesso periodo del 2022, nonostante un saldo occupazionale complessivamente positivo, come rilevato dall’Osservatorio del mercato del lavoro della Provincia di Bergamo.
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