Nel cuore dell’inverno, Colere ha affrontato una sfida imprevista: un’interruzione dell’energia elettrica che ha messo a dura prova la località sciistica. Proprio nel fine settimana di Carnevale. Un evento inatteso che ha sottolineato la vulnerabilità delle infrastrutture ai capricci del clima, ma anche la determinazione di una comunità nel fronteggiare le avversità.
L’impatto della nevicata: un guasto inaspettato
La gioia portata da una generosa nevicata, con accumuli fino a 80 centimetri sulle cime più alte, è stata oscurata dall’emergere di un problema critico: un guasto alla linea elettrica che ha costretto alla chiusura degli impianti di risalita di Colere. Questo guasto non solo ha interrotto l’energia elettrica ma ha anche lasciato il comprensorio e i rifugi in quota senza alimentazione, influenzando negativamente l’esperienza degli sciatori e delle sciatrici proprio nel pieno della stagione invernale.
Preavvisi ignorati e conseguenze
I gestori della stazione sciistica, recentemente rinnovata, avevano già segnalato un mese prima il problema a E-Distribuzione, notando un cavo della corrente danneggiato, per sentirsi comunicare che l’intervento di riparazione sarebbe stato posticipato all’estate. Nel frattempo, le abbondanti nevicate hanno aggravato la situazione, causando la rottura completa dei cavi e lasciando l’intera area senza servizi essenziali, inclusa la linea telefonica, sebbene la connessione internet fosse garantita dalla fibra ottica.
Sfide nella riparazione e aspettative per il futuro
La riparazione si è rivelata complessa a causa delle condizioni meteorologiche avverse, con grossi manicotti di ghiaccio che hanno impedito interventi tempestivi. La squadra di E-Distribuzione si è trovata di fronte a notevoli difficoltà per accedere all’area danneggiata, a causa delle abbondanti nevicate. Di conseguenza, la riparazione e il ripristino del servizio hanno subito ritardi significativi, suscitando rammarico tra i gestori per le giornate di attività perse, specialmente durante il fine settimana di Carnevale. Tutto il paese è rimasto senza linee telefoniche per il guasto.
Verso la normalità: riapertura e ottimismo
Nonostante le sfide, c’è un forte spirito di resilienza e ottimismo per la riapertura. I gestori sono fiduciosi nella possibilità di riattivare gli impianti e riaprire completamente il comprensorio, inclusa la pista Italia, molto attesa dagli appassionati di sci. Non appena tornerà la corrente, la previsione è di avere tutto il comprensorio aperto, anche la pista Italia, la più attesa dagli amanti della neve, e la pista di rientro Carbonera. Lunedì si dovrebbe riaprire tutto, con la continuazione del servizio navette (due, dalle ore 8.30) per collegare il paese alla partenza della cabinovia in Carbonera.
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