Il gruppo alpini di Curno è in fermento per l’organizzazione dell’Adunata Sezionale del 6, 7 e 8 settembre, che coinciderà con il 95esimo anniversario della fondazione del gruppo. La manifestazione, attesa con entusiasmo, si prevede richiamerà circa ottomila persone. Per prepararsi al meglio, una delegazione di Curno ha partecipato all’Adunata Nazionale degli Alpini a Vicenza, dove hanno potuto osservare e apprendere preziose lezioni organizzative.
Carlo Gerevini, il capogruppo, ha dichiarato: «Siamo andati per imparare, assimilare e prendere tutti gli spunti possibili, dato che ormai non manca molto». L’esperienza di Vicenza è stata fondamentale per affinare i dettagli della grande adunata settembrina. A Bottanuco, l’anno scorso, erano presenti oltre 270 gruppi, e Curno si aspetta un’affluenza simile se non maggiore, sperando anche in condizioni meteo favorevoli.
I preparativi sono già in corso, con numerose incombenze da gestire. È stato necessario nominare un ingegnere per la stesura del piano di sicurezza, che include l’attraversamento di punti nevralgici del paese. Inoltre, l’organizzazione richiede un adeguato supporto sanitario, un numero sufficiente di volontari ai varchi e la presenza di forze dell’ordine e polizia locale per garantire la sicurezza dell’evento.
Un momento chiave dell’adunata sarà il pranzo per 800 commensali. «Stiamo cercando di organizzare un pranzo per 800 persone. Sicuramente ci saranno le autorità, le fanfare e gli alfieri, che sono sempre invitati. Oltre a tutti coloro che vorranno partecipare», ha spiegato Gerevini. Tuttavia, la festa alpina di inizio settembre non avrà luogo quest’anno a causa della coincidenza con l’adunata, ma verrà ripresa l’anno prossimo.
Il programma della grande tre giorni di settembre sarà completato a breve. «Per fine mese avremo il programma definitivo, che sarà poi inviato a ogni gruppo della sezione», ha detto Gerevini. Ci sono anche gruppi alpini che hanno espresso il desiderio di accamparsi a Curno, creando un’atmosfera di mini adunata simile a quella di Vicenza.
Riflettendo sull’Adunata Nazionale a Vicenza, Gerevini ha aggiunto: «Abbiamo sfilato in tanti e avevamo anche due incarichi particolari. Uno era quello di aprire il Terzo Raggruppamento con un nostro alfiere che portava un cartello, scortato da due alpini. L’altro incarico era quello di portare uno striscione sulla Pace, tema dell’adunata, che riportava la scritta “Il sogno della Pace con gli alpini diviene realtà”».
L’attesa cresce e i preparativi procedono a ritmo serrato, con la comunità di Curno pronta ad accogliere migliaia di alpini e a vivere un evento memorabile che celebra non solo la storia del gruppo ma anche i valori di amicizia e solidarietà che gli alpini rappresentano.
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