Nella serata del 22 maggio, mentre Juan Musso festeggiava la vittoria in Europa League dell’Atalanta a Dublino, due ladri hanno tentato di entrare nella sua villa nel quartiere Finardi. Armati di piede di porco, hanno fatto scattare l’allarme volumetrico collegato con l’istituto di vigilanza Fidelitas. Grazie a un sofisticato sistema di videosorveglianza, le guardie giurate hanno individuato immediatamente la minaccia e hanno allertato le forze dell’ordine, costringendo i ladri alla fuga. Musso aveva acquistato la villa nel 2022, dotata di piscina, sauna e palestra, situata in una zona di pregio vicino al Gewiss Stadium. Mentre la famiglia del portiere festeggiava, gli agenti della Squadra Mobile della questura raccoglievano testimonianze dei vicini che avevano visto i due malviventi scappare.
Precedenti furti ai calciatori dell’Atalanta
Questo tentato furto è solo l’ultimo di una serie di episodi simili che hanno coinvolto i giocatori dell’Atalanta. A marzo, il capitano Rafael Toloi era stato derubato mentre giocava contro il Bologna, con i ladri che avevano portato via gioielli e orologi dalla sua casa nel quartiere di Santa Lucia. Altri furti hanno colpito Jérémie Boga a Dalmine, Luis Muriel a Brembate Sopra, Gianluca Scamacca in centro a Bergamo e Merih Demiral a Torre de’ Roveri. Le indagini proseguono per identificare i ladri, probabilmente membri di una banda specializzata in furti ai danni dei calciatori.
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