Continuano le indagini sugli scontri avvenuti il 25 aprile in centro città durante le celebrazioni della Festa della Liberazione. Gli agenti della Digos stanno analizzando le riprese delle numerose telecamere installate nella zona per identificare altri manifestanti coinvolti nei tafferugli che hanno visto protagonisti esponenti della Rete Bergamo per la Palestina e i rappresentanti della Brigata ebraica.
Gli episodi di tensione si sono verificati in due momenti distinti. Prima, un gruppo di circa quaranta manifestanti ha cercato di bloccare il corteo in Porta Nuova, con l’intervento delle forze dell’ordine a impedire il contatto diretto. Successivamente, con l’arrivo di altri sessanta sostenitori, il gruppo ha sfondato le transenne nei pressi della Torre dei Caduti, tentando di occupare il lato opposto di piazza Vittorio Veneto, mentre sul palco si tenevano i discorsi istituzionali.
Sette agenti contusi Durante il primo scontro, un manifestante ha colpito un agente di polizia con un’asta: fermato e portato in Questura, è stato denunciato a piede libero per violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Nell’occasione sette agenti hanno riportato lievi contusioni. Al termine della manifestazione, una quarantina di attivisti si è seduta in via Noli, di fronte alla Questura, in segno di solidarietà, fino al rilascio del giovane.
La versione della Rete Bergamo per la Palestina In una nota, la Rete Bergamo per la Palestina ha rivendicato la propria presenza, spiegando che la manifestazione intendeva “difendere l’eredità viva e attuale della Resistenza partigiana” e criticando l’operato delle forze dell’ordine. Il movimento ha denunciato l’impatto delle nuove normative sulla sicurezza, parlando di “meno libertà, più manganelli” e sottolineando il proprio dissenso contro il “genocidio di un popolo”, il “riarmo europeo” e le “leggi che tentano di mettere a tacere ogni dissenso”.
Le autorità locali, intanto, proseguono nel lavoro di identificazione dei partecipanti agli scontri, mentre resta alta l’attenzione sulla gestione della sicurezza nelle manifestazioni pubbliche.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.