Il Memorial Mario Stoppani, giunto alla 23ª edizione, conferma il suo ruolo di evento culturale e divulgativo di riferimento per la memoria aeronautica italiana. Nato a Lovere, città natale del celebre aviatore, il festival si è trasformato in una manifestazione itinerante che abbraccia l’intero lago d’Iseo, coinvolgendo anche Costa Volpino, Pisogne, Marone, Iseo e Sarnico.
La nuova edizione prenderà il via domenica 3 agosto a Costa Volpino con un laboratorio creativo dedicato ai più piccoli e alle famiglie, per costruire e far volare aquiloni. Un’attività simbolica che rappresenta perfettamente lo spirito del Memorial: riscoprire il fascino del cielo fin dall’infanzia, attraverso il gioco, la fantasia e la conoscenza storica.
Il 29 agosto a Iseo sarà invece la volta del cinema d’autore, con la proiezione di «Si alza il vento» di Hayao Miyazaki, capolavoro dell’animazione giapponese ispirato alla vita degli ingegneri aeronautici. L’introduzione sarà affidata a Pierfrancesco Meazzini, nipote dell’illustre Giovanni Battista Caproni, che proprio a Iseo lavorò ai suoi pionieristici idrovolanti.
Sarnico ospiterà il 12 settembre una serata dedicata ai pionieri dell’aviazione in collaborazione con l’Associazione Arma Aeronautica, tra documentari, testimonianze dirette e racconti tecnici, mentre Pisogne accoglierà il 18 settembrel’incontro «Fotografia aerea e racconti di volo» con tre esperti spotter italiani: Marco Morbioli, Giorgio Varisco e Alfredo Stella, che racconteranno le loro esperienze nell’osservazione e documentazione degli aerei.
La chiusura dell’edizione 2025 è in programma il 4 ottobre a Lovere, con un convegno aeronautico presso l’Accademia Tadini. Qui interverranno Francesco Dionigi, giornalista che ripercorrerà la storia di Ferruccio Stoppani, figlio di Mario e anch’egli pilota, e il tenente colonnello Paolo De Vita, attuale direttore del Museo dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle, che illustrerà la missione e le attività del più importante museo aeronautico italiano.
Il Memorial Stoppani è anche formazione e futuro, grazie al concorso letterario “Il cielo di Mario Stoppani”: un’iniziativa pensata per coinvolgere gli studenti delle scuole superiori di Lovere, chiamati a raccontare il cielo con parole proprie. Sono stati 48 gli studenti partecipanti, i cui racconti sono stati valutati da una giuria mista di docenti e rappresentanti dell’Aeronautica Militare. In palio, 10 corsi di avviamento al volo con la Scuola Vittoria Alata, un’occasione concreta per entrare nel mondo dell’aviazione.
La manifestazione, ogni anno più partecipata, è riuscita a unire la memoria storica con l’attualità, promuovendo un’educazione al volo e alla cultura aeronautica rivolta a tutte le età. Il tutto in uno dei contesti paesaggistici più suggestivi del Nord Italia, dove il lago incontra il cielo e la storia si fonde con il presente.
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