A far scattare l’intervento è stata una poliziotta dell’ufficio immigrazione della Questura di Bergamo che, libera dal servizio e presente nel supermercato per fare acquisti, ha notato il comportamento sospetto di un cliente tra le corsie.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia, l’uomo, un cittadino marocchino regolarmente presente in Italia, avrebbe nascosto nello zaino diversi prodotti alimentari e numerose bottiglie di alcolici.
Il sospettato avrebbe inoltre preso un paio di scarpe esposte nel supermercato, indossandole prima di tentare di allontanarsi senza pagare la merce.
La poliziotta, dopo aver osservato la scena, si è qualificata come agente della Polizia di Stato e ha chiesto supporto a un dipendente del supermercato. A quel punto l’uomo si sarebbe dato immediatamente alla fuga uscendo dal negozio.
È così iniziato un inseguimento a piedi lungo le strade della zona, mentre nel frattempo venivano allertate le pattuglie delle Volanti.
La fuga si è conclusa in via Mafalda, dove gli agenti intervenuti sul posto sono riusciti a bloccare il sospettato e a fermarlo.
L’uomo è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato e successivamente accompagnato negli uffici della Questura per gli accertamenti di rito.
Nella mattinata di mercoledì il giudice ha convalidato l’arresto, mentre il fermato resta ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’episodio conferma l’attività di controllo e monitoraggio svolta dalle forze dell’ordine sul territorio cittadino, anche grazie alla prontezza di intervento degli agenti presenti fuori servizio.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.