Fino al 15 gennaio lo Spazio Fase di Alzano Lombardo ospiterà “Expo eventi Bergamo 2026”, una nuova fiera dedicata al mondo dell’organizzazione di eventi, pensata per mettere in rete professionisti e operatori del settore. L’iniziativa punta a creare un punto di riferimento per affrontare i principali temi legati alla progettazione, sicurezza, sostenibilità e promozione territoriale degli eventi, coinvolgendo enti pubblici, imprese e organizzatori indipendenti.
L’evento, a ingresso gratuito previa registrazione sul sito expoeventibergamo.it, prevede la partecipazione di quaranta espositori e l’affluenza di oltre duemila visitatori. Un’occasione strategica per confrontarsi sulle difficoltà del settore e per costruire una rete stabile di competenze, risorse e soluzioni condivise.
Una fiera che guarda oltre la vetrina
Come ha sottolineato il consigliere provinciale Massimiliano Serra, Expo eventi non vuole essere solo una vetrina promozionale, ma un luogo di dialogo e formazione, capace di generare ricadute concrete sul territorio. «La provincia di Bergamo è già un territorio vivace dal punto di vista fieristico, ma serve uno sforzo in più per fare sistema e fornire strumenti utili ai Comuni e agli organizzatori», ha dichiarato.
In questa direzione va la redazione di un vademecum unico provinciale, attualmente in fase di elaborazione, che fornirà linee guida per gestire al meglio manifestazioni pubbliche di ogni dimensione. L’obiettivo è uniformare le procedure, semplificare gli iter burocratici e chiarire le responsabilità, valorizzando anche le buone pratiche già in uso. Il documento sarà frutto di una collaborazione tra la Provincia e gli organizzatori della fiera, con l’intento di costruire uno strumento condiviso, e non calato dall’alto, ha ribadito Serra.
Rispondere alle difficoltà del settore
A evidenziare l’urgenza di un confronto strutturato è stato anche Ivano Carcano, ideatore della fiera e fondatore del festival “Lo spirito del pianeta”, che ha ricordato come l’annullamento di eventi storici, come Filagosto, metta in luce le crescenti difficoltà organizzative. Secondo Carcano, occorre affrontare in maniera sistematica le problematiche che colpiscono chi lavora nel settore, offrendo risposte pratiche e strumenti concreti.
Un tema centrale sarà anche quello della sicurezza negli eventi, come ha sottolineato Lorenzo Manchi, direttore tecnico di Sitointerattivo: «Dopo episodi drammatici come quelli accaduti a Capodanno, è fondamentale che la sicurezza rimanga una priorità assoluta, senza però soffocare l’iniziativa attraverso eccessiva burocrazia». Un’esigenza ribadita anche da Giampiero Briozzo di Airone Service, che ha evidenziato come il comparto degli eventi sia un attore fondamentale dello sviluppo culturale del territorio.
Un’occasione per creare una rete duratura
“Expo eventi Bergamo 2026” si presenta dunque non solo come un evento espositivo, ma come una piattaforma di lavoro, aggiornamento e connessione. L’obiettivo è consolidare nel tempo questa iniziativa, trasformandola in un punto di riferimento annuale per il settore, capace di accompagnare la crescita qualitativa e strutturale del comparto eventi, sia a livello locale che nazionale.
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Buongiorno, l’articolo riporta una informazione sbagliata. La rassegna si svolgerà da sabato 17 a lunedì 19 gennaio (e non fino al 15 gennaio). Per favore potete correggere?