Crisi del settore lattiero-caseario, Lobati (FI): “Interventi urgenti per salvaguardare il comparto”

Misure immediate per evitare la chiusura delle imprese lattiero-casearie in Lombardia: il contenuto della mozione urgente di Forza Italia in consiglio regionale

La crisi del settore lattiero-caseario in Lombardia: pericoli e cause

Il settore lattiero-caseario lombardo, che rappresenta una porzione significativa dell’intero mercato nazionale con il 40% della produzione in Italia, sta affrontando una grave crisi. Allevatori e produttori si trovano costretti a produrre in perdita, minacciando la stabilità economica del comparto e portando molte imprese lattiero-casearie a rischiare la chiusura. I principali fattori di questa difficile situazione sono da ricercare nei costi di produzione elevati e nella crescente concorrenza del latte estero, che arriva sul mercato a prezzi più bassi, mettendo sotto pressione i produttori locali.

Le richieste di Jonathan Lobati per salvare il settore

A fronte di questa difficile situazione, il consigliere regionale Jonathan Lobati (Forza Italia) ha sottolineato la necessità di misure urgenti per contrastare la crisi. Lobati ha dichiarato: “Sono diversi i motivi di questa crisi: la sovrapproduzione a livello europeo, un calo della domanda interna e l’importazione massiccia di latte estero a prezzi bassissimi“. Secondo il consigliere, non si può permettere che un settore così cruciale per l’economia e la cultura gastronomica locale venga messo in ginocchio. “Non possiamo abbandonare un settore che, tra le altre cose, dà vita ad alcune delle eccellenze casearie più apprezzate al mondo, come i formaggi delle nostre valli“.

Interventi e azioni proposte per tutelare il settore

La mozione presentata dal gruppo di Forza Italia in Regione Lombardia chiede misure urgenti da parte della giunta per difendere il latte lombardo e garantire il riequilibrio della filiera lattiero-casearia. Tra le richieste principali, si evidenzia la necessità di rafforzare la trasparenza dei prezzi, creare contratti equi, e migliorare la tracciabilità dei prodotti. Inoltre, la mozione propone l’adozione di strumenti per promuovere la competitività sul mercato, sia nazionale che internazionale, e sostenere il settore attraverso sostegni economici e fiscali.

Misure strategiche per rafforzare la filiera

La mozione sollecita anche la creazione di tavoli di confronto a livello regionale e nazionale per rafforzare il settore lattiero-caseario. Un altro aspetto fondamentale della proposta riguarda il riconoscimento del settore lattiero-caseario come strategico, non solo per la Lombardia, ma per l’intero paese. Tra le misure proposte vi è l’introduzione di sostegni economici, sia fiscali che diretti, per garantire una maggiore stabilità ai produttori.

Il prezzo del latte e la crisi delle quotazioni di mercato

Nonostante l’accordo raggiunto con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, che ha stabilito un prezzo medio di 53 centesimi/litro per il primo trimestre del 2026, le quotazioni di mercato sono notevolmente scese. In alcuni casi, i prezzi hanno toccato addirittura i 23 centesimi/litro, creando una distorsione evidente del mercato. Questo calo dei prezzi sta mettendo a rischio non solo la sostenibilità delle imprese ma anche l’intera filiera del latte lombardo.

Misure per la valorizzazione del latte lombardo

Un altro punto cruciale della mozione è la promozione della valorizzazione del latte italiano e lombardo. Lobati e il gruppo di Forza Italia chiedono di incentivare l’adozione di innovazioni tecniche per ridurre i costi di produzione e migliorare il benessere animale. Inoltre, si propone l’istituzione di un osservatorio nazionale per il monitoraggio costante dei costi e dei margini di profitto, così da garantire la trasparenza del mercato e una maggiore equità per tutti gli attori coinvolti.

Forza Italia e le prospettive future

In definitiva, la mozione presentata dal gruppo di Forza Italia rappresenta un passo fondamentale per la salvaguardia del settore lattiero-caseario lombardo. La crisi che sta attraversando questo comparto è un segnale di allarme per l’intero sistema produttivo italiano, e le misure proposte mirano a ristabilire un equilibrio tra la produzione locale e la crescente concorrenza internazionale. Se non si interviene prontamente, la sostenibilità economica di molte imprese lattiero-casearie potrebbe essere compromessa, con effetti devastanti sul panorama gastronomico e culturale lombardo.

Redazione

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