L’aeroporto di Orio al Serio, gestito dalla Sacbo, ha registrato un anno straordinario, avvicinandosi alla cifra di 16 milioni di passeggeri e superando per la prima volta i 200 milioni di euro di fatturato. Il presidente di Sacbo, Giovanni Sanga, ha annunciato con soddisfazione il raggiungimento di questo doppio traguardo, sottolineando anche la chiusura della procedura per la conformità urbanistica del piano di sviluppo dell’aeroporto, un processo atteso dal 2015.
Numeri da record per l’aeroporto di Orio al Serio
Il presidente Sanga ha evidenziato la complessità del lavoro svolto e l’impegno della struttura aziendale nel superare le sfide legate alla procedura urbanistica del Piano di Sviluppo Aeroportuale (Psa). La chiusura di questa procedura rappresenta una pietra miliare nella storia della società e segna un trionfo per la preparazione e la coesione del team di Sacbo. Si attende ora la comunicazione ufficiale entro la fine dell’anno. Il risultato è particolarmente significativo considerando che a metà ottobre il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aveva espresso parere contrario. Tuttavia, l’ottimismo è ora giustificato, in quanto il nuovo Piano di Sviluppo Aeroportuale sembra essere prossimo all’approvazione ufficiale. Il 2023 sarà ricordato come un anno straordinario per l’aeroporto di Orio al Serio, che ha polverizzato il record assoluto di passeggeri in transito il 7 novembre, superando i 13.857.257 del 2019. Si prevede che l’anno si concluderà con un numero di passeggeri vicino ai 16 milioni. Inoltre, per la prima volta in oltre mezzo secolo di attività, il fatturato di Sacbo supererà i 200 milioni di euro, segnando un notevole aumento rispetto ai 174 milioni registrati l’anno precedente.
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