Cantiere culturale nelle Magnifiche Valli: un percorso condiviso per progettare il futuro

Un ciclo gratuito di quattro appuntamenti tra musei, formazione e confronto per rafforzare le reti culturali della ValSeriana e della Val di Scalve attraverso nuove strategie di collaborazione

Un progetto per nuove reti culturali nelle valli

Quattro incontri dedicati al confronto, alla formazione e alla progettazione per mettere in relazione le realtà culturali della ValSeriana e della Val di Scalve. È questo l’obiettivo di “Cantiere culturale”, il nuovo percorso promosso da Promoserio con il contributo della Provincia di Bergamo, rivolto a enti locali, operatori, associazioni, musei, volontari e docenti impegnati nel settore culturale.

L’iniziativa, in programma dal 16 settembre al 3 ottobre 2026, nasce con la volontà di approfondire tematiche comuni, sviluppare strumenti utili al lavoro quotidiano, rafforzare il dialogo con gli Istituti superiori coinvolti nei progetti territoriali e costruire una base progettuale condivisa per il futuro della cultura nelle Magnifiche Valli.

Quattro musei luoghi di formazione e confronto

Il percorso sarà ospitato in quattro importanti spazi culturali del territorio: il Parra Oppidum degli Orobi Antiquarium di Parre, il MUPIC – Museo delle Pietre Coti della Valle Seriana di Nembro, il Museo Etnografico di Schilpario e il MAT – Museo Arte Tempo Città di Clusone.

Questi luoghi diventeranno punti di incontro dedicati alla formazione, alla condivisione delle esperienze e alla costruzione di nuove collaborazioni tra le diverse realtà culturali presenti nelle due valli.

Gli appuntamenti saranno coordinati dallo storico dell’arte Silvio Tomasini e condotti insieme a professionisti del settore. Il progetto rappresenta una nuova fase dell’esperienza maturata da Promoserio attraverso workshop e tour negli spazi culturali del territorio, attività che hanno già favorito il dialogo tra musei e operatori.

L’obiettivo è creare ulteriori occasioni di confronto per analizzare esigenze comuni, condividere competenze e individuare strumenti capaci di sostenere una cultura sempre più attrattiva e partecipata.

Patrizia Azzola: “Trasformare il confronto in metodo di lavoro”

“Negli ultimi tre anni abbiamo incontrato realtà culturali molto diverse tra loro, spesso sostenute dalla passione e dall’impegno dei volontari e tutte accomunate dal desiderio di costruire una rete efficiente di cultura sul territorio – sottolinea Patrizia Azzola, consigliera del Consiglio di amministrazione di Promoserio con delega alla Cultura –. Con “Cantiere culturale” vogliamo compiere un passo ulteriore: trasformare quanto emerso dal confronto in un metodo di lavoro e in indicazioni capaci di restare nel tempo.

È questo il lascito che intendiamo consegnare per il prossimo mandato del Consiglio di amministrazione: non un percorso concluso, ma conoscenze, relazioni e priorità dalle quali ripartire per continuare a investire sulla cultura delle nostre valli”.

Le fasi del percorso ispirate al simbolo del cantiere

Il programma utilizza simbolicamente le diverse fasi di un cantiere per accompagnare i partecipanti dalla costruzione della rete fino alla definizione di possibili azioni future.

Il primo incontro, intitolato “Le fondamenta”, si svolgerà mercoledì 16 settembre, dalle 20.30 alle 22.30, presso il Parra Oppidum degli Orobi Antiquarium di Parre.

L’appuntamento sarà condotto da Cinzia Baronchelli, coordinatrice culturale della sezione Artelier della Cooperativa l’Aquilone, con delega di Confcooperative bg allo sviluppo turismo e cultura delle aree interne.

La serata sarà dedicata al tema della rete territoriale, con l’obiettivo di riconoscersi come comunità di pratiche e mettere a sistema le esperienze culturali presenti nelle due valli.

Fundraising e sostenibilità per rendere più solide le progettualità

La seconda tappa, “I materiali”, è prevista giovedì 24 settembre, dalle 20.30 alle 22.30, al MUPIC – Museo delle Pietre Coti della Valle Seriana di Nembro.

L’incontro vedrà la partecipazione di Silvia Boccia, consulente in Fundraising e Comunicazione per il non profit.

Durante la serata saranno affrontati diversi argomenti, tra cui normative, tipologie museali, strumenti di raccolta fondi e risorse disponibili per rendere la progettazione culturale più stabile e sostenibile per musei ed enti del Terzo settore.

Comunicazione condivisa per la cultura del territorio

Il terzo appuntamento, denominato “Il cantiere aperto”, si terrà mercoledì 30 settembre, dalle 20.30 alle 22.30, al Museo Etnografico di Schilpario.

Protagonista della serata sarà il giornalista Daniele Cavalli, impegnato nelle attività di Ufficio Stampa e Comunicazione.

Il tema centrale sarà la comunicazione condivisa, con un approfondimento sulla possibilità di creare linguaggi, canali e strategie comuni per raccontare la cultura delle Magnifiche Valli attraverso una voce riconoscibile e coordinata.

L’evento finale al MAT per le strategie future

Il percorso si concluderà sabato 3 ottobre al MAT – Museo Arte Tempo Città di Clusone, con una giornata suddivisa in due momenti: dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.00.

L’incontro conclusivo, dal titolo “La consegna”, affronterà nella sessione mattutina il ruolo del volontariato, dei PCTO e della collaborazione con le scuole.

Interverranno Giorgio Vedovati, docente referente dei progetti con il territorio per l’I.S.I.S. “Oscar Romero”, e altri docenti coinvolti in progettualità territoriali.

Nel pomeriggio sarà realizzata la sintesi dei lavori svolti, destinata a diventare la base di un documento strategico condiviso e di nuove progettualità da sviluppare.

Marco Migliorati: “La cultura è il tessuto che tiene insieme le comunità”

“La cultura è il tessuto che tiene insieme le nostre comunità: coltivare la rete che la sostiene significa investire nel futuro stesso delle Magnifiche Valli.

Con questa proposta aperta ai protagonisti del settore culturale, intendiamo sottolineare che crediamo fermamente nella cultura come motore di relazione, crescita del valore condiviso e attrattività per un territorio che vuole raccontarsi al mondo restando fedele alla propria identità”, conclude Marco Migliorati, presidente di Promoserio.

Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria

La partecipazione agli incontri di “Cantiere culturale” è gratuita, ma è richiesta la prenotazione obbligatoria.

Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare serena.bonetti@promoserio.it oppure consultare il sito www.valseriana.eu.

L’iniziativa è promossa da Promoserio con il contributo della Provincia di Bergamo.

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