Casnigo, una delle Cinque Terre della Val Gandino, si appresta a rievocare una delle sue tradizioni più antiche e affascinanti: la festa dei Re Magi. Questa celebrazione, radicata nella comunità da oltre 500 anni, è prevista per venerdì 5 e sabato 6 gennaio. Un evento che unisce fede, storia e cultura locale.
Un evento unico in Lombardia: i Re Magi di Casnigo
La festa dei Re Magi di Casnigo è un evento eccezionale, paragonabile solo ad alcune celebrazioni simili in Lombardia, come quella della Basilica di Sant’Eustorgio a Milano e a Premana in Valtellina. A Casnigo, questa festività è legata indissolubilmente al Santuario della Santissima Trinità, un luogo di grande valore storico e artistico noto come la “Sistina della Bergamasca”.
La celebrazione al Santuario della Santissima Trinità
Il cuore della festa è il Santuario della Santissima Trinità, dove si trova un prezioso gruppo scultoreo in terracotta rappresentante la Visitazione dei Magi. Questo luogo conserva anche le reliquie dei Magi, un tesoro di inestimabile valore storico e spirituale. La messa del 5 gennaio alle 17.30 segnerà l’inizio delle celebrazioni, con la comparsa dei Re Magi sul sagrato del santuario verso le 18.30, seguiti da un corteo festoso.
La leggenda della Re Magia Nigra
Nel Santuario, in una teca in legno a forma di croce, le reliquie dei Magi, arrivate in epoca cinquecentesca per opera di Fra’ Agostino Bonandrini, oppure grazie al cappuccino Ignazio Imberti nei primi anni del 1600. Intorno al più “esotico” dei Re Magi, a livello locale, si conserva tuttora la leggenda de “la Re Magia Nigra” (al femminile) come castigatrice di bimbi non buoni.
Il corteo e le rappresentazioni
Il corteo dei Re Magi, un evento attesissimo, vedrà la partecipazione di pastori, suonatori di baghèt, animali e un coro popolare. La processione attraverserà il borgo antico, fermandosi al castello di Re Erode, situato nella ex chiesa di Santo Spirito, e culminerà nella rappresentazione della Natività all’interno della chiesa arcipresbiterale di Santo Spirito.
Gesti di generosità e tradizione: i Re Magi coi bambini
Il 6 gennaio, dopo la messa delle 10.30, i Re Magi incontreranno i bambini del paese, i quali offriranno dolci e donazioni per i meno fortunati, ricevendo in cambio un’arancia o un mandarino. Nel pomeriggio, è prevista una visita guidata al Santuario, offrendo ai visitatori un’opportunità unica di scoprire questo gioiello artistico e spirituale.
Una novità letteraria
Quest’anno, le celebrazioni vedono l’aggiunta di un nuovo elemento culturale: il volume “La Scala a pioli” di Flavio Moro, che combina racconti storico-artistici e fotografie, contribuendo a diffondere e arricchire la tradizione dei Re Magi di Casnigo. Il libro è disponibile presso “La Stylo edicola cartoleria” di Casnigo, Gyl cartoleria a Gandino ed Edicola Lanfranchi in piazza Libertà a Leffe.

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