Il boom dei pagamenti digitali

Comodità e controllo delle uscite in tempo reale: l'aumento esponenziale dei metodi di pagamento senza moneta sonante

Giù il valore medio degli scontrini

Nel panorama economico di Bergamo, il 2023 ha segnato un notevole cambiamento nelle abitudini di pagamento dei consumatori. Il valore medio di uno scontrino “cashless” è stato registrato a 36,3 euro, mostrando una riduzione dell’8,6% rispetto all’anno precedente. Questa tendenza suggerisce una crescente propensione dei consumatori a utilizzare metodi di pagamento digitali anche per importi minori, indicando una maggiore familiarità e fiducia nei sistemi di pagamento elettronico.

La crescita dei pagamenti digitali

La provincia di Bergamo ha sperimentato un significativo aumento del 39,8% nelle transazioni senza contanti, posizionandosi come la 32ª in Italia per il tasso di crescita. Bolzano ha guidato la classifica nazionale con un incremento del 58,8%. Questi dati, rivelati dall’Osservatorio Città Cashless 2023 di SumUp, riflettono una tendenza in crescita verso l’adozione dei pagamenti digitali, con una preferenza più marcata nelle regioni del Nord Italia.

La preferenza: carte di debito e App

Il settore del commercio sta assistendo a un incremento nell’uso delle carte di debito e delle nuove applicazioni di pagamento. Secondo Oscar Fusini, direttore di Ascom Bergamo, ciò è dovuto principalmente all’accettazione universale di questi metodi e alla crescente necessità di monitorare le spese in tempo reale. Le carte di debito, in particolare, vengono preferite perché consentono di evitare accumuli di spese significativi e consentono una gestione finanziaria più immediata e trasparente.

Top ten delle province filo Cashless

Oltre a Bolzano, altre province italiane hanno registrato notevoli aumenti nei pagamenti digitali, con Modena, Venezia, Rieti, Rovigo e altre tra le prime dieci. Bergamo stessa ha mostrato una crescita sostenuta nel tempo, dimostrando un’accelerazione nel passaggio a sistemi di pagamento più moderni e contactless, soprattutto grazie alla diffusione dei Pos di nuova generazione.

La sfida dei costi per i piccoli esercenti

Nonostante il positivo trend di crescita, rimane il problema legato agli oneri per l’accettazione della moneta elettronica, soprattutto per le transazioni di piccolo taglio. Filippo Caselli, direttore di Confesercenti Bergamo, sottolinea la necessità di trovare soluzioni che alleggeriscano i costi per i piccoli commercianti, per incentivare ulteriormente l’adozione dei pagamenti digitali in tutti i settori.

In conclusione, il 2023 si è rivelato un anno di svolta per i pagamenti digitali a Bergamo e in Italia, con una spinta significativa verso metodi di pagamento più rapidi, sicuri e convenienti. Sebbene persistano delle sfide, la direzione del cambiamento è chiara, promettendo ulteriori sviluppi nel panorama del commercio e dei consumi.

Redazione

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