Mentre l’inverno volge al termine anticipando l’arrivo della primavera, i cambiamenti stagionali e climatici stimolano la natura a risvegliarsi, inclusi gli animali selvatici dal letargo. Una testimonianza affascinante di questo fenomeno arriva direttamente dal Passo del Tonale, dove Paolo Ghidini, appassionato sciatore originario di Riva di Solto e residente a Ponte di Legno, ha immortalato un’incredibile scena: tre orsi, probabilmente cuccioli nati l’anno precedente, giocavano sulla neve.
Durante una giornata trascorsa sulle piste da sci, Paolo ha notato delle insolite sagome mentre risaliva con la seggiovia. In direzione della Cima Bleis, ecco tre figure che sembravano rotolare sulla neve e non assomigliavano a ungulati, cervi o cerbiatti, non infrequenti nella zona. All’ingrandimento delle foto, la sorpresa: erano orsi.
Questo avvistamento non è un evento isolato. La presenza dell’orso nelle vallate trentine e il loro movimento verso la Valle Camonica e le Orobie bergamasche è un fenomeno noto, già documentato nella scorsa primavera quando esemplari di questa specie furono osservati nell’Alto Sebino, tra Solto Collina e Sovere, con la conferma della polizia provinciale di Bergamo e le immagini catturate da una fototrappola.
Gli esperti spiegano che in primavera gli orsi maschi tendono a esplorare nuovi territori, muovendosi dal loro luogo di nascita e crescita. È comune che in inverno questi animali ritornino sui loro passi, per poi riprendere i loro spostamenti l’anno successivo. L’avvistamento di Paolo Ghidini al Tonale sottolinea la meraviglia e la complessità del ciclo vitale della fauna selvatica, offrendo uno spaccato unico sulla vita degli orsi che, già in febbraio, escono dal letargo e si avventurano nel loro habitat naturale, giocando gioiosamente sulla neve.
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