Lunedì 15 luglio il Comune di Carona firma l’acquisizione degli impianti di risalita dall’azienda «Monte Poieto». Il sindaco Aldo Ruffini ha dichiarato che questa firma segna l’inizio di una nuova era per il paese, con immediata attenzione alla revisione degli impianti e al bando di gestione per la stagione sciistica 2024-2025.
Carona acquista le seggiovie
Il consiglio comunale di Carona ha approvato definitivamente l’acquisto degli impianti di risalita e dei terreni dell’ex Brembo Super Ski, che erano di proprietà della «Sviluppo Monte Poieto» di Stefano Dentella. Con un investimento di un milione e 450 mila euro, il Comune ha acquisito le seggiovie Alpe Soliva, Conca Nevosa, Valgussera, il tappetino Bimby e la seggiovia di arroccamento dal paese basso di Foppolo, oltre all’impianto di innevamento programmato. Sono esclusi dall’acquisto i terreni edificabili all’inizio dell’Alpe Soliva.
Fonti di finanziamento
I fondi per l’acquisto provengono da diverse fonti: 500 mila euro dal Bim – Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni, 250 mila euro da risorse comunali, e una parte del credito di un milione e 550 mila euro che il Comune vanta nei confronti dell’Enel, grazie a una sentenza definitiva della Cassazione relativa agli arretrati Imu. Questi fondi sono già stati incassati dal Comune. Gli impianti acquisiti facevano parte del fallimento della Brembo Super Ski, che Dentella aveva acquistato all’asta nel 2021 per un milione e 116 mila euro.
Commenti del sindaco e della minoranza
Il sindaco Aldo Ruffini ha sottolineato l’importanza dell’operazione per Carona e la valle. Ha rassicurato che il bando di gestione sarà aperto subito dopo l’acquisizione e ha menzionato la possibilità di includere nel bando anche la revisione della seggiovia del Valgussera. «I tempi sono stretti, ma contiamo di farcela», ha dichiarato. Ruffini ha anche evidenziato l’obiettivo di valorizzare la seggiovia Carona-Carisole, Alpe Soliva, anche durante l’estate, e ha già avuto contatti con la Regione per un possibile supporto.
La minoranza, rappresentata da Paolo Midali, ha espresso preoccupazione per le modalità di finanziamento dell’acquisto. «Non ci sembra giusto che sia solo Carona a dover pagare. Ci saremmo aspettati un aiuto anche da altri Comuni e operatori privati», ha affermato Midali. Tuttavia, il sindaco e il segretario comunale hanno rassicurato che l’investimento non peserà sulle casse di Carona nei prossimi anni, poiché il prestito del Bim di 500 mila euro sarà diluito su 13 anni, prorogabili a 15.
Prospettive future
Il sindaco Ruffini ha sottolineato l’importanza della destagionalizzazione degli impianti per sfruttare le opportunità offerte dalle Olimpiadi invernali. Martedì 16 luglio avrà un incontro con il presidente della Regione, Attilio Fontana, per discutere ulteriori supporti e finanziamenti per migliorare le infrastrutture di Carona.
L’acquisizione degli impianti di risalita rappresenta un passo cruciale per rilanciare il turismo invernale ed estivo di Carona, contribuendo a creare nuove opportunità per la comunità locale e per l’intero comprensorio sciistico.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.