Il maresciallo saluta la Val Gandino

Il saluto della Val Gandino al maresciallo capo Francesco Ciaco, che ha lasciato l'incarico per assumerne uno nuovo a Cremona

La comunità della Val Gandino si è riunita il 29 settembre, nel Salone della Valle a Gandino, per rendere omaggio al maresciallo capo Francesco Ciaco, che per oltre sei anni ha servito la zona con dedizione e vicinanza. Destinato dallo scorso luglio alla guida del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Cremona, ha lasciato un segno indelebile nel cuore della comunità.

A Gandino l’addio al Maresciallo

Filippo Servalli, sindaco di Gandino, parlando a nome dei suoi colleghi sindaci della Valle – Marco Gallizioli (Leffe), Enzo Poli (Casnigo), Silvia Bosio (Peia) e Sergio Spampatti (Cazzano S.Andrea) – ha elogiato il maresciallo per l’impegno e la qualità del servizio. Ha evidenziato come Ciaco abbia attraversato con la comunità momenti impegnativi, rimarcando la centralità del Carabiniere nel servire la popolazione e l’ambiente, come sancito dal regolamento istitutivo di inizio ‘800 e rafforzato dall’articolo 9 della Costituzione, recentemente rivisto. Il nuovo incarico di Ciaco, inoltre, lo vedrà impegnato nella tutela dell’articolo 1 della Costituzione, che identifica l’Italia come una Repubblica basata sul lavoro.

Le parole del maresciallo Ciaco

Francesco Ciaco, accompagnato dal suo successore, il maresciallo Vittorio Adesso, ha voluto esprimere il suo affetto per la Val Gandino e i suoi abitanti. Ha sottolineato quanto questi anni siano stati dinamici e significativi, ringraziando in particolare il suo team e la sua famiglia per il sostegno. La vivacità e l’accoglienza della gente del posto gli rimarranno impresse per sempre.

Momenti salienti e riconoscimenti

La cerimonia ha richiamato alla memoria momenti significativi vissuti dal maresciallo nella Valle, come l’inaugurazione della Caserma ristrutturata nel 2019, l’arrivo dei Carabinieri Forestali, le prime donne in divisa a Gandino e la difficile fase della pandemia da Covid. Recentemente, inoltre, l’Associazione Carabinieri di Bergamo ha donato una riproduzione di un volto della Sindone, realizzato in Val Gandino, al Santuario della Virgo Fidelis di Incisa Scapaccino. Alla fine dell’incontro, il maresciallo Ciaco ha ricevuto una targa commemorativa e una moneta d’oro da 20 lire, un regalo particolarmente significativo per un collezionista come lui. In segno di riconoscimento, anche la moglie e i figli hanno ricevuto dei doni: un bouquet floreale per Fiorenza Attanasio, volontaria attiva nella comunità, e un libro sulla storia della Valle per Giuliano e Giada. L’evento si è concluso con un caloroso applauso, simbolo di un legame che, nonostante la distanza, perdurerà nel tempo.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

incidente
Incidente mortale al confine tra Brescia e Bergamo nella mattinata del 3 novembre. La vittima,...
Incidente mortale nel pomeriggio del 3 novembre vicino alla rotatoria per Bergamo. La motociclista viaggiava...
La Guardia di finanza ha sequestrato 5.402 carte Pokémon e One Piece non dichiarate in...
Martinengo, bambino di 6 anni cade nel vallo colleonesco mentre è in bici con la...
bisboccia gorle
Un uomo ripreso dalle telecamere ha forzato l'ingresso della pizzeria e rubato alcolici per circa...
pamela genini
Nuovi interrogativi sull'appartamento in cui la 29enne è stata uccisa il 14 ottobre 2025. Secondo...

Altre notizie