Proseguono come da cronoprogramma i lavori all’interscambio A4 tra Torino e Trieste, a Dalmine. Si prevede che il completamento avverrà circa 16 mesi dopo l’avvio delle opere, ovvero alla fine del 2024.
Nell’audizione in Consiglio comunale, l’ingegner Giulio Martire, rappresentante di Autostrade per l’Italia, ha fornito dettagli sull’andamento del progetto e sui passi futuri.
L’idea di migliorare questo punto autostradale risale al 1997. Dopo anni di pianificazione e valutazioni, il progetto definitivo è stato presentato al ministero dei Trasporti nel dicembre 2022, ottenendo l’approvazione l’ultimo febbraio con un budget stimato di 25 milioni di euro.
Martire ha evidenziato che, tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023, Autostrade per l’Italia aveva iniziato un segmento preliminare, noto come “Lotto zero”. Questa fase iniziale comprendeva i preparativi per la realizzazione, tra cui controlli e bonifiche relative a possibili residui bellici, sebbene nessun rinvenimento significativo sia stato effettuato. Successivamente, a giugno, sono state consegnate le aree destinate alla realizzazione delle opere.
Il piano prevede la costruzione di una nuova via di accesso a due corsie, che attraverserà l’A4 tramite un nuovo ponte, connettendo l’uscita di Dalmine direttamente alla rotonda delle Due Torri.
Le aziende coinvolte, “Amplia Infrastructures Spa” e “Tecne Spa”, entrambe affiliate a Autostrade per l’Italia, garantiscono – è stato assicurato – un’attuazione efficace e la gestione di eventuali variabili impreviste, come confermato da Martire.
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