Tramite il monitoraggio video, sono stati identificati cinque individui provenienti dal Sud America, in situazione irregolare in Italia. Avevano messo a punto una tecnica che consisteva nel distrarre i lavoratori e passarsi velocemente gli articoli rubati, il cui valore totale ammonta a diverse migliaia di euro.
Dal mese di luglio, le forze dell’ordine di Bergamo hanno iniziato indagini specifiche mirate a rintracciare alcuni individui sudamericani coinvolti in ripetuti furti di prodotti cosmetici e farmaceutici presso diverse farmacie locali.
La modalità di operazione del gruppo era chiaramente organizzata e mostrava familiarità con questo tipo di crimine, utilizzando tattiche di distrazione e rapida condivisione dei beni rubati con altri complici all’interno delle stesse farmacie. Queste azioni hanno portato a un totale di 10 episodi di furto in varie farmacie di Bergamo, causando perdite per diverse migliaia di euro.
Grazie alle indagini che comprendevano l’analisi dei video delle farmacie interessate e delle telecamere pubbliche, nonché specifiche operazioni di osservazione e seguimento è stato possibile tracciare i movimenti dei sospettati e identificare cinque individui, di cui tre uomini e due donne, di origine colombiana e venezuelana, tutti non in regola in Italia, con collegamenti nelle province di Bergamo, Milano e Roma.
Questi cinque individui sono stati segnalati alle autorità competenti. A seguito di ciò, il Gip di Bergamo ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare, che è stata effettuata negli ultimi giorni dalla divisione investigativa della Questura di Bergamo. I tre maschi sono stati arrestati nelle province di Milano e Roma, mentre le indagini sono ancora in corso per le due donne, che si ritiene possano essersi rifugiate all’estero.
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