Sabato 2 novembre, alle ore 14:30, gli esponenti di Forza Nuova torneranno in piazza Libertà a Dalmine. Dopo le critiche sollevate a metà ottobre per la presenza di un gazebo del partito di estrema destra di fronte al Comune, l’iniziativa di questa settimana sarà limitata a un’attività di volantinaggio. La presenza di Forza Nuova in città aveva già incontrato opposizione da parte dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) e del centrosinistra, che avevano descritto l’evento precedente come “un atto provocatorio e in contrasto con i principi della Costituzione italiana”.
Forza Nuova: no a dichiarazione antifascista
In seguito al rifiuto di Forza Nuova di sottoscrivere la dichiarazione antifascista prevista dal regolamento comunale per ottenere l’autorizzazione all’occupazione di suolo pubblico, l’organizzazione ha optato questa volta per distribuire volantini, evitando il gazebo. Renato Mora, capogruppo del Partito Democratico, ha reagito alla notizia ribadendo la natura antifascista di Dalmine: “La città di Dalmine è orgogliosamente antifascista, c’è un regolamento di polizia urbana che prevede l’obbligo della sottoscrizione di una dichiarazione di antifascismo (articolo 18 bis del regolamento) per chiunque faccia richiesta di occupazione di suolo pubblico”.
Il precedente a Dalmine
Lo scorso 13 ottobre Forza Nuova aveva allestito regolarmente un gazebo sotto il municipio dalminese dopo aver ottenuto l’autorizzazione dal Comune. In seguito alle polemiche allora sollevate dal Pd locale, il sindaco leghista Francesco Bramani aveva attribuito l’accaduto alla svista di un dipendente comunale che, appunto, non aveva richiesto la dichiarazione di antifascismo prevista dal regolamento dell’ente.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.