Natale a Bergamo: piogge in pianura e neve in montagna
Bergamo si prepara a vivere un Natale turbolento dal punto di vista meteo. Le previsioni di 3bmeteo.com annunciano l’arrivo di una perturbazione che porterà un calo delle temperature, ma senza scatenare il gelo intenso. In città, si prevedono piogge intermittenti, mentre in montagna la neve arriverà a quote medio-basse, tra 1000 e 1200 metri. Le zone collinari e montuose circostanti potrebbero registrare accumuli abbondanti di neve, ma non ci si aspetta fenomeni estremi al di sotto dei 1000 metri di altitudine.
Cosa aspettarsi per il Nord Italia: maltempo e calo delle temperature
Il Nord Italia sarà particolarmente colpito da questo cambiamento meteo, che avverrà a causa di un vortice ciclonico proveniente dall’Atlantico. Il meteorologo Edoardo Ferrara spiega che l’anticiclone si sposterà verso la Scandinavia, aprendo la strada a perturbazioni atlantiche sull’Italia, accompagnate da aria fredda proveniente dalla Russia. Questo porterà a giornate instabili, con venti sostenuti come Bora, Grecale e Tramontana, e mari mossi o molto mossi. Le temperature scenderanno, ma non in modo drammatico, adattandosi al clima invernale tipico di dicembre, dopo settimane di temperature anomale.
Nevicate abbondanti in montagna: Lombardia e Alpi sotto la neve
Sulle Alpi e nelle province prealpine della Lombardia, tra Piemonte, Cuneese e Torino, le nevicate saranno abbondanti, soprattutto tra lunedì e Natale. Gli accumuli potrebbero superare il metro e mezzo di neve oltre i 2000 metri di quota. L’Appennino centro-settentrionale non sarà risparmiato, con possibili accumuli superiori a mezzo metro in alta quota. La neve in Piemonte e nell’entroterra ligure potrà scendere fin sotto i 300-500 metri, creando scenari tipici del periodo natalizio, con paesaggi innevati che richiamano la magia delle festività.
Il Centro e Sud Italia: piogge e venti forti, ma senza neve in pianura
Anche il Centro e il Sud Italia, sebbene con minore intensità, saranno interessati dal maltempo. Le previsioni parlano di piogge intermittenti e venti forti, con il Scirocco e il Libeccio che soffieranno sulle regioni meridionali. In particolare, l’Appennino emiliano-romagnolo vedrà fiocchi di neve a quote medio-alte, ma durante la Vigilia di Natale, la neve potrebbe scendere anche fin sotto i 500-600 metri in alcune zone. Il maltempo non avrà però la stessa forza del Nord Italia e il clima, seppur più freddo, non dovrebbe causare disagi significativi.
Europa centrale sotto il gelo: neve possibile anche in pianura
Il vero freddo, invece, colpirà l’Europa centrale. Paesi come Polonia, Repubblica Ceca, Germania, Paesi Bassi, Francia, Austria e Svizzera vivranno un calo termico più marcato, con la possibilità di nevicate anche in pianura, come accadrà a Monaco di Baviera. In Italia, pur con temperature in linea con la stagione invernale, non ci si aspetta lo stesso livello di freddo, ma il Natale sarà comunque movimentato con piogge e neve in montagna.
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