L’aeroporto di Orio al Serio chiude il 2025 con risultati solidi, confermando il proprio ruolo di rilievo nel panorama nazionale ed europeo. Nel corso dell’anno sono stati registrati 16.937.976 passeggeri, un dato che sfiora i 17 milioni e supera le previsioni iniziali, mantenendosi sostanzialmente in linea con i livelli del 2024.
Accanto al traffico passeggeri, cresce anche il settore cargo. Le merci movimentate hanno raggiunto le 24.531 tonnellate, segnando un incremento del 6,8%, a dimostrazione di una rete logistica sempre più efficiente. Questi risultati consentono allo scalo bergamasco di mantenere il terzo posto in Italia, preceduto solo da Roma Fiumicino e Milano Malpensa, e di posizionarsi al 41esimo posto nella classifica europea stilata da Aci Europe.
Il 2025 si è distinto anche per importanti interventi strutturali. Tra le principali novità figura l’ampliamento delle aree dedicate al check-in e l’apertura della nuova zona partenze, che ha portato a un raddoppio degli spazi complessivi. I lavori, realizzati secondo il cronoprogramma approvato da Enac, hanno incluso anche il potenziamento dei controlli di sicurezza, ora supportati da sistemi radiogeni di ultima generazione.
Gli investimenti complessivi del gruppo Sacbo hanno superato i 53 milioni di euro, con una quota significativa destinata al miglioramento delle infrastrutture aeroportuali. Questi interventi sono stati orientati sia all’efficienza operativa sia alla competitività dello scalo nel contesto internazionale, contribuendo a migliorare l’esperienza dei passeggeri e il lavoro degli operatori.
Una parte rilevante delle risorse è stata destinata alla sostenibilità ambientale. Circa 10 milioni di euro sono stati investiti in progetti legati alla riduzione dell’impatto ambientale e all’efficienza energetica, tra cui l’installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici e l’introduzione di mezzi di servizio a basso impatto. Inoltre, l’impianto fotovoltaico dell’aeroporto è entrato pienamente in funzione, coprendo oltre il 10% del fabbisogno energetico dello scalo, affiancato da un approvvigionamento di energia rinnovabile pari al 60%.
Parallelamente, sono stati effettuati investimenti anche nel processo di digitalizzazione, con uno stanziamento di 2,8 milioni di euro. L’innovazione tecnologica rappresenta infatti uno degli elementi chiave per lo sviluppo futuro dell’aeroporto, insieme all’ottimizzazione dei servizi e alla gestione dei flussi.
Sul fronte occupazionale, il gruppo Sacbo registra una crescita del personale. Al 31 dicembre 2025 gli addetti sono 717, con un incremento di 41 unità rispetto all’anno precedente, legato principalmente al rafforzamento delle attività operative e dei servizi di handling.
Dal punto di vista economico, il valore della produzione si attesta intorno ai 165 milioni di euro, con una lieve flessione rispetto al 2024. Il risultato operativo (Ebit) raggiunge i 20,6 milioni di euro, mentre l’utile netto si attesta a 8,6 milioni, confermando la stabilità complessiva della gestione.
Il bilancio 2025 evidenzia quindi un aeroporto in evoluzione, capace di coniugare crescita, investimenti e sostenibilità, rafforzando il proprio ruolo strategico nel sistema aeroportuale italiano ed europeo.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.