Don Giuseppe Merlini lascia Leffe dopo 13 anni: “Mi avete aperto il vostro cuore”

Dopo tredici anni alla guida della comunità, il prevosto saluta i fedeli di Leffe con un messaggio di gratitudine e si prepara al nuovo incarico pastorale nella parrocchia di Albino

Un saluto carico di emozioni per il prevosto

Un abbraccio intenso e corale, lungo quanto l’applauso infinito seguito alla concelebrazione di saluto, ha accompagnato il congedo della comunità di Leffe da don Giuseppe Merlini. Tra sabato 12 e domenica 13 settembre il paese ha vissuto due giornate dedicate al proprio prevosto, che da sabato 19 settembre inizierà ufficialmente il nuovo incarico come prevosto di Albino.

Ad aprire il momento di saluto è stata la serata di sabato al Cinema Teatro Centrale, organizzata con la partecipazione dei gruppi musicali del paese e arricchita da filmati e documenti inediti capaci di ripercorrere il cammino vissuto insieme.

Domenica 13 settembre don Giuseppe Merlini ha presieduto la concelebrazione nella prepositurale di San Michele. Accanto a lui erano presenti i sacerdoti impegnati nella vita della parrocchia: don Giovanni Gualini, monsignore Andrea Paiocchi, don Pietro Gelmi e don Federico Andreoletti.

L’omelia dedicata a fede, speranza e carità

Durante l’omelia il sacerdote ha ricordato, attraverso le parole di San Matteo, il valore fondamentale di fede, speranza e carità. Don Giuseppe ha invitato i fedeli a portare la mano destra sul petto “per sentire il cuore, segno di vita e amore che Dio ci ha donato”.

“Mettersi una mano sul cuore – ha aggiunto – è segno di misericordia e può fare di tutti noi uomini di pace, come richiede il tema scelto dal Vescovo per il nuovo anno pastorale”.

Un richiamo alla dimensione spirituale e alla responsabilità personale, con l’invito a costruire relazioni fondate sulla pace, sull’accoglienza e sulla misericordia.

Il ringraziamento dopo tredici anni di cammino condiviso

Al termine della celebrazione don Merlini ha ripercorso i tredici anni trascorsi alla guida della comunità di Leffe, ricordando esperienze, difficoltà e momenti di crescita vissuti insieme.

“Sono andato ben oltre – ha detto – i canonici nove anni di mandato, anche con la ‘scusa’ dei motivi di salute: questa volta il Vescovo ha capito che ormai ci vedevo bene”.

“La mia permanenza a Leffe è stata un tempo di grazia e di crescita spirituale e umana. Devo un grazie esteso a tantissime persone, sempre vicine e impegnate nella sfida di fare della parrocchia un cantiere aperto e disponibile”.

“Abbiamo vissuto insieme momenti lieti, ma anche frangenti difficili, come il periodo del Covid. Nel mio cuore ci sono i volti di chi ci ha preceduto nella Casa del Padre e il ministero del dolore vissuto con gli ammalati”.

“Non sono le opere strutturali, pur numerose, che caratterizzano il ministero di un parroco, ma i momenti sacramentali, liturgici e comunitari che abbiamo condiviso nel Signore”.

“Credetemi, non è facile, ma a tutti voglio dire grazie. Mi avete aperto le porte delle vostre case e quelle del vostro cuore”.

“Andrò ad Albino, consapevole che il Signore sa sempre indicarci le vie per noi più adeguate. Costruire una comunità resta la missione centrale di un parroco e di ciascuno: da soli si cammina veloci, ma insieme si va più lontano”.

“Vi voglio bene e vi porto nel cuore”.

I doni della comunità prima del nuovo incarico ad Albino

Al termine della concelebrazione, prima delle fotografie di rito e dei saluti spesso commossi ai piedi dell’altare, la comunità di Leffe ha consegnato a don Giuseppe Merlini alcuni doni come segno di riconoscenza per gli anni trascorsi insieme.

Il primo dono è stato un fotolibro con le immagini più significative dei tredici anni vissuti dalla comunità con il proprio prevosto. Sono stati poi consegnati alcuni prodotti tessili, legati alla tradizione della Val Gandino, un dipinto dell’artista Franco Travi che rappresenta in modo originale l’Addolorata, figura particolarmente cara ai leffesi, e infine una bicicletta elettrica, “per pedalare ancora sulle strade del suo impegno pastorale”.

Il passaggio verso Albino e l’arrivo del nuovo parroco

Sabato 19 settembre don Giuseppe Merlini farà il suo ingresso ufficiale nella parrocchia di San Giuliano ad Albino, iniziando il nuovo servizio pastorale affidatogli.

A Leffe arriverà invece don Giovanni Locatelli, già parroco di Gorlago. Il nuovo sacerdote sarà accolto in paese sabato 26 settembre alle 17.15, nell’ambito della settimana che accompagnerà la comunità verso la festa patronale di San Michele.

Redazione

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