Il mistero del corrimano del sottopasso di via Carducci: chi l’ha sfondato?

Il corrimano-balaustra che separa il sottopasso pedonale dal tunnel veicolare in uscita dal superstore di via Carducci è piegato verso l'esterno. L'incidente del mistero

Piegato, praticamente sfondato, con tubi dissaldati, quasi staccati di netto con un flessibile. Il corrimano del sottopassaggio automobilistico in uscita dai parcheggi e pedonale anche in entrata verso l’ingresso di Porta San Giacomo del Conad Superstore di via Giosuè Carducci, nel quartiere cittadino di San Paolo, è in condizioni precarie a causa dell’urto decisamente piuttosto violento di un’auto o di un motoveicolo non identificato. Non risultano, peraltro, tracce di vernice di carrozzeria sui tubolari d’acciaio né detriti tipici di un incidente.

Il sottopasso di via Carducci sfondato

Una recentissima e non si sa quanto gradita sorpresa soprattutto per i passanti, che usano il tunnel pedonale per recarsi in sicurezza dall’altra parte della carreggiata di una delle arterie di scorrimento più frequentate e trafficate di tutta Bergamo. Anche perché via Carducci è di fatto una propaggine della Briantea. Per un tratto iniziale non brevissimo in discesa per i pedoni, ancora allo scoperto, il corrimano è stato perfino “recintato” con una transenne mobile, il classico nastro bicolore bianco e rosso, che non si capisce esattamente a cosa serva.

L’urto violento di un mezzo sconosciuto: è mistero

Da com’è piegato verso l’esterno, ovvero la corsia a senso unico in uscita dalla Conad-Città Mercato, come ancora viene chiamato comunemente dai bergamaschi il plesso commerciale a market e doppia galleria con tre ingressi (Porta Sant’Alessandro parallela alla strada, rispetto alla quale l’area è sottoquota, e Porta Sant’Agostino sull’altro lato corto), pare che l’impatto sia avvenuto a opera di un veicolo, a questo punto più presumibilmente una motocicletta visto che mai nella vita un’auto ci passerebbe, che stava percorrendo il tunnel riservato agli utenti a piedi, nella direzione opposta a quella obbligatoria per i mezzi motorizzati. Fatto sta che l’area dev’essere messa in sicurezza, anche perché il corsello è separato dalla sede stradale praticamente soltanto da quel corrimano. Non sarebbe comunque una novità un imbocco contromano di qualche distratto utente stradale.

Redazione

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