Una perturbazione di origine artica, soprannominata “burrasca dell’Immacolata”, si prepara a investire gran parte dell’Europa e dell’Italia. Edoardo Ferrara, meteorologo di 3BMeteo, descrive un drastico cambiamento climatico caratterizzato da un abbassamento termico e nevicate anche a basse quote. Il fenomeno, previsto per il fine settimana dell’8 dicembre, potrebbe interessare varie aree, inclusa la provincia di Bergamo.
Aria artica e venti tempestosi: il cuore della perturbazione
Secondo Ferrara, la perturbazione avrà origine da una “colata artica” che attraverserà l’Europa, generando un’intensa circolazione ciclonica nel continente. L’Italia sarà investita da correnti fredde da Nord a Sud, con un sensibile calo delle temperature. Sebbene le nevicate siano più probabili nelle regioni del Centrosud, non si esclude un coinvolgimento del Nord Italia.
La giornata dell’Immacolata potrebbe anche essere caratterizzata da venti intensi. Sono attese raffiche di Libeccio, Ponente e Maestrale, con velocità fino a 80 km/h sul versante tirrenico e oltre 100 km/h in Sardegna. Sulle Alpi e sull’Appennino, le raffiche tempestose potrebbero creare disagi significativi.
Neve e freddo: incertezza sui dettagli locali
Nonostante le previsioni generali siano ben delineate, gli esperti invitano alla cautela riguardo all’entità delle precipitazioni e alla distribuzione della neve. Molto dipenderà dalla traiettoria della massa d’aria artica e dal posizionamento dei centri di bassa pressione.
Ferrara sottolinea che, se confermato, questo scenario rappresenterà un assaggio d’inverno con condizioni meteo particolarmente difficili, specialmente per le aree montane e costiere.
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