Dipendenze in crescita: in Bergamasca dilaga il crack

Aumento di più d'una decina di punti percentuali degli utenti in trattamento per le dipendenze. Alcool nelle valli, nei centri urbani cocaina e crack

droga

Aumento dei casi di dipendenza

Il SerD Bergamo, Servizio Dipendenze che fa capo all’Asst Papa Giovanni XXIII, ha registrato nel 2023 un incremento significativo degli utenti presi in carico. I dati mostrano che 2.874 persone sono state seguite, segnando un aumento dell’11,4% rispetto al 2022 e superando i livelli pre-Covid dell’1,4%. Marco Riglietta, direttore della Struttura complessa Dipendenze dell’Asst Papa Giovanni, ha spiegato che dopo un calo dei numeri nel 2020, si è verificata una crescita progressiva, riportando i livelli di utenti in carico ai numeri precedenti la pandemia.

Problematiche di intercettazione

Nicola Rizzardi, responsabile del SerD di Lovere, ha sottolineato le difficoltà nell’intercettare i casi sommersi, specialmente tra i giovani. Spesso la presa di coscienza del problema avviene solo dopo eventi estremi, come accessi al pronto soccorso o interventi da parte delle famiglie. Per affrontare questa sfida, il SerD di Lovere sta sperimentando strumenti innovativi, come la telemedicina, per raggiungere un territorio vario e articolato su più valli. Nelle aree più remote, la dipendenza da alcol è più prevalente, mentre nei centri urbani aumenta la tossicodipendenza.

Profili di dipendenza

Riglietta ha spiegato che i nuovi pazienti presentano principalmente dipendenze da cocaina e alcol. Gli oppiacei, in particolare l’eroina, rappresentano ancora il 40% degli utenti di lungo periodo, mentre si iniziano a vedere anche le prime dipendenze da oppioidi prescritti, utilizzati soprattutto per la terapia del dolore. Tra i nuovi utenti, sono emerse dipendenze da nuove sostanze psicoattive (NPS), come i catinoni sintetici, che rendono il trattamento più complicato a causa della pericolosità di queste sostanze.

L’allarme crack

Una sostanza che sta preoccupando particolarmente è il crack, derivato dalla cocaina e principalmente fumato. Riglietta ha evidenziato che non esistono farmaci per contrastare questa dipendenza, lasciando due principali modalità di intervento: la presa in carico dopo un reato o un episodio psichiatrico con accesso al pronto soccorso. Senza queste situazioni, la gestione delle dipendenze da crack diventa molto difficile.

Carenze di personale

Riglietta ha anche discusso delle carenze di personale nei servizi di dipendenze, sottolineando che, mentre Bergamo è relativamente fortunata, a livello nazionale il numero di operatori continua a diminuire. Ha evidenziato l’importanza delle risorse umane in questo ambito, più che di tecnologie o altre risorse. Anche i due SerD che fanno capo all’Asst Bergamo Est hanno segnalato un aumento degli utenti in carico, passati dai 601 del 2022 ai 641 del 2023, con un incremento del 6,7% e un superamento dei livelli pre-Covid del 4,4%.

Redazione

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