La rinascita di un sito storico
Nel cuore di Città Alta, un luogo storico del Quattrocento torna alla luce. Gli ex Magazzini del sale di via Arena, ora parte integrante del palazzo che ospita il Museo Donizettiano, sono stati restaurati e riaperti al pubblico dalla Mia (Opera Pia di Misericordia Maggiore). Dopo un lungo lavoro di sgombero e messa in sicurezza, questi ambienti storici, acquistati dalla Fondazione insieme al palazzo nel 1447, come ha ricordato il presidente della Mia Fabio Bombardieri, sono pronti per accogliere eventi culturali di risonanza.
L’essenza dello sport in fotografia
Fino al 19 novembre, i visitatori hanno l’opportunità di immergersi in tre mostre fotografiche dedicate allo sport. Si tratta di raccontare storie di coraggio, solidarietà, vulnerabilità e forza attraverso l’obiettivo di tre artisti. Maurizio Galimberti con “Progetto Sport” rivisita figure sportive leggendarie; Sebastian Gil Miranda con “Na Ponta Dos Pés” si focalizza sull’inclusione delle bambine nelle favelas di Rio attraverso la danza, mentre Gianmarco Maraviglia con “Cover Me With Gold” narra le avventure della prima squadra milanese composta da richiedenti asilo e rifugiati.
Il festival nei Magazzini del Sale
Questa rinnovata apertura coincide con la quarta edizione del festival Fotografica, la cui tematica centrale di quest’anno, “Noi, qui”, mira a riflettere sull’essere umano in tutte le sue sfumature quotidiane e autentiche. Daniela Sonzogni, direttrice del Festival, ha sottolineato l’importanza di questo evento, descrivendo la sede come un “tesoro nascosto della città”. L’edizione 2023 del festival rappresenta una svolta: per la prima volta, le esposizioni si svolgono in diversi luoghi significativi della città, una mossa elogiata dal sindaco Giorgio Gori.
Un viaggio nel passato e nel presente dei Magazzini del Sale
Questi spazi storici, un tempo depositi di vino e sale, svelano al pubblico i loro segreti. La sala sotterranea, caratterizzata da imponenti volte, pavimenti in pietra e quattro finestre, offre un’atmosfera unica per apprezzare le opere. Gli antichi reperti lapidei, conservati in penombra, costituiscono una testimonianza silente del passato di questi luoghi.
Lo sport: specchio delle emozioni umane
Le mostre fotografiche non sono solo una celebrazione dello sport, ma un esplorazione delle emozioni e delle fragilità dell’essere umano. L’assessore allo Sport del Comune di Bergamo, Loredana Poli, sottolinea come queste mostre offrano diverse interpretazioni dello sport, dimostrando il suo potere di coinvolgere profondamente le persone.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.