Mate, il ristorante inclusivo: 8 diversabili assunti

Inizierà il 2 novembre, a coppie, l'esperienza professionale a tempo indeterminato di 8 ragazzi diversabili assunti dal Mate di Treviglio

Una brillante mossa per l’inclusione a Treviglio

Il cuore pulsante di Treviglio, la Piazza Garibaldi, è stato testimone di una splendida iniziativa. Otto ragazzi diversamente abili sono stati assunti a tempo indeterminato dal ristorante Mate. Questo memorabile passo avanti avrà la sua celebrazione la sera del 2 novembre, quando i fortunati ragazzi serviranno i clienti del locale.

Il progetto “Sit down, please!”

Nato nel 2016, il progetto “Sit down, please!” è un’iniziativa che mira all’inclusione lavorativa e sociale. Grazie alla collaborazione tra il comune e diverse cooperative locali come “Insieme” di Treviglio, “il Susino” di Caravaggio e “Fili intrecciati” di Brignano, molti giovani disabili hanno avuto l’opportunità di integrarsi nel tessuto lavorativo. Prima di entrare nel team del ristorante Mate, i giovani hanno seguito un percorso di formazione presso l’Abf, un istituto professionale della provincia. Inizialmente assunti con un contratto stagionale, ora i ragazzi hanno guadagnato un posto a tempo indeterminato.

L’esperienza al ristorante Mate

Il direttore del ristorante, Claudio Cerri, insieme a Giulia Duca, ha condiviso l’esperienza lavorativa con questi giovani. Ciò che ha iniziato come un impegno settimanale si è trasformato in una collaborazione quotidiana. I ragazzi hanno non solo guadagnato in autonomia, ma hanno anche trovato la loro vocazione all’interno del ristorante, dal servire ai tavoli, all’accoglienza dei clienti, fino alla preparazione di pietanze. Questa collaborazione ha arricchito non solo i giovani ma anche l’intero staff del ristorante, creando un ambiente di comprensione e accettazione.

Verso un futuro di inclusione

Ora, con un contratto a tempo indeterminato, ogni settimana da lunedì a venerdì, due dei giovani collaboreranno con il team di sala del ristorante. La loro presenza in coppia fornisce una sensazione di sicurezza e supporto reciproco. Colpito dalla portata e dal successo di questa iniziativa, il sindaco Juri Imeri ha espresso l’intenzione di estendere tale progetto. Con la collaborazione della provincia, il sindaco aspira a presentare una proposta simile a tutti i commercianti della città, sperando di creare un ambiente più inclusivo e accogliente per tutti.

Redazione

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