In una località della provincia di Bergamo, i carabinieri hanno eseguito un mandato di arresto per un cittadino italiano di 25 anni, residente nella zona. La Procura di Bergamo ha emesso l’ordine di detenzione per l’esecuzione di una sentenza penale.
Questo giovane è stato dichiarato responsabile per reati sessuali commessi nei confronti di un minore. La situazione era emersa nel giugno 2020, quando il genitore del minore, all’epoca quattordicenne, aveva segnalato il caso alle forze dell’ordine.
L’indagine ha rivelato che il ragazzo, nonostante la sua giovane età, aveva percepito la gravità della situazione e aveva cercato aiuto, confidandosi con suo padre.
L’origine dell’incidente risale al 2016, quando la vittima, anch’essa italiana, aveva solo undici anni. L’uomo arrestato era un vicino di casa della famiglia del minore e aveva guadagnato la loro fiducia, tanto che il ragazzo trascorreva del tempo in sua compagnia.
Nel 2020, i Carabinieri della stazione di Calcinate avevano perquisito la casa del venticinquenne, confiscando il suo telefono cellulare e altri dispositivi elettronici per indagini. Le prove raccolte e il processo che ne è seguito hanno confermato la colpevolezza dell’imputato, che è stato condannato con una sentenza definitiva a novembre di quest’anno.
L’uomo è stato trasferito alla Casa Circondariale di Bergamo, dove sconterà una pena di cinque anni di reclusione.
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