Un nuovo corridoio verde: la ciclovia Bergamo-Brescia collega cultura e natura

Quasi ottanta chilometri da un capoluogo all'altro passando per altri 26 Comuni attraverso siti di interesse storico-naturalistico

Il 13 aprile ha segnato un momento significativo per le due province contermini con l’inaugurazione della ciclovia Bergamo-Brescia. Questa pista ciclabile, che si estende per 76 chilometri e tocca 28 Comuni, è un retaggio del progetto Bergamo Brescia Capitale della Cultura e rappresenta un impegno concreto verso la mobilità sostenibile e il turismo culturale.

Da piazza Cittadella a Brescia

Il tragitto inizia nel cuore di Città Alta, in piazza Cittadella, e si snoda attraverso il centro storico fino a raggiungere il Parco del Serio, passando per i pittoreschi borghi di Brusaporto, Costa di Mezzate e Montello. Il percorso continua, evitando le strade più trafficate, fino a immergersi nei paesaggi incantevoli del lago d’Iseo e della Franciacorta, terminando infine a Brescia, a nord del quartiere del Carmine.

L’inaugurazione della Bergamo-Brescia a Paratico

La cerimonia di inaugurazione si è tenuta al Parco delle Erbe Danzanti a Paratico, punto di convergenza delle due carovane ciclistiche guidate dai sindaci di Bergamo e Brescia, Giorgio Gori e Laura Casteletti. Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e i sindaci dei Comuni attraversati hanno partecipato al taglio del nastro, simbolo dell’apertura ufficiale della ciclovia.

La ciclovia: storia e cultura

La ciclovia non solo connette le due città ma anche numerosi luoghi di interesse storico e culturale lungo il percorso, rendendo accessibili questi tesori attraverso una modalità di viaggio lenta e rispettosa dell’ambiente. Il progetto comprende anche “La Via delle due sorelle”, un cammino di 130 km che attraversa 32 comuni, offrendo ulteriori opportunità per esplorare la regione.

Il progetto della ciclovia è stato curato dal consorzio Poliedra del Politecnico di Milano e include una serie di anelli culturali e collegamenti che arricchiscono l’esperienza complessiva. L’obiettivo è quello di fondere le esigenze culturali con quelle della mobilità, della sicurezza e dell’intermodalità.

I punti di forza del percorso

L’infrastruttura è stata migliorata con nuove implementazioni, tra cui corsie ciclabili dedicate e “case avanzate” per una sosta più sicura ai semafori. Durante il tragitto, i ciclisti possono usufruire di punti di ricarica per e-bike, aree di sosta attrezzate e parcheggi bici.

In futuro, si prevedono ulteriori sviluppi con la realizzazione di cantieri culturali e opere di “land art”, a testimonianza dell’impegno continuo nella valorizzazione del paesaggio culturale tra Bergamo e Brescia. Questa ciclovia non solo promuove uno stile di vita sano e sostenibile ma rafforza anche il legame tra la natura e la ricca eredità culturale delle due città.

Redazione

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