Dal 2020, Bergamo ha progressivamente spostato i seggi elettorali dalle scuole a sedi alternative, coinvolgendo circa 20.000 residenti che voteranno in nuove sedi durante le prossime elezioni amministrative ed europee. Questo processo, voluto dall’assessore ai Servizi Demografici Giacomo Angeloni, mira a ridurre l’interruzione delle lezioni scolastiche, spesso necessaria per ospitare i seggi elettorali.
Cambiamenti nei seggi elettorali
Durante le elezioni di giugno, Bergamo vedrà quattro sedi elettorali trasferite a nuove location. Nel quartiere di Santa Lucia, i seggi si sposteranno dalla scuola Diaz alla Social Domus, mentre a Celadina, dalla scuola De Amicis al Centro Tutte le Età (Cte). Questi cambiamenti riflettono l’impegno del comune nel trovare alternative alle scuole come sedi elettorali.
Altri spostamenti riguardano Borgo Palazzo e il quartiere San Paolo. I seggi di Borgo Palazzo saranno trasferiti dalla scuola primaria Ghisleni al Liceo Artistico Manzù, mentre nel quartiere San Paolo, i seggi della scuola primaria Scuri saranno spostati alla scuola dell’infanzia Coghetti, a causa della demolizione e ricostruzione dell’edificio scolastico finanziata dai fondi Pnrr.
Logistica e organizzazione
Il numero totale di elettori a Bergamo si aggira intorno ai 90.000, con circa 45.000 elettori che hanno già visto il proprio seggio spostato. I nuovi seggi includono musei, centri per anziani, e poli civici come lo Spazio Polaresco a Longuelo e il Polo Civico Redona. Per facilitare la transizione, il comune ha incaricato una trentina di dipendenti di consegnare personalmente le nuove tessere elettorali, accompagnate da una lettera esplicativa. Inoltre, saranno presenti volontari delle associazioni locali e manifesti informativi per aiutare i cittadini a orientarsi.
Votazione e documentazione
Per votare, gli elettori devono presentarsi al seggio con un documento d’identità valido e la tessera elettorale, che indica il seggio di riferimento. Gli elettori che esauriscono gli spazi per i bollini sulla tessera elettorale devono richiedere una nuova tessera presso gli uffici dell’Anagrafe.
Studenti fuori sede e cittadini UE
Un tema importante di queste elezioni riguarda la possibilità per gli studenti fuori sede di votare nel loro Comune di domicilio per le elezioni europee, purché abbiano fatto richiesta entro il 5 maggio. A Bergamo, tuttavia, solo una quarantina di studenti ha usufruito di questa opportunità.
Curioso è anche il caso dei cittadini stranieri residenti a Bergamo con cittadinanza di un paese dell’Unione Europea. Questi cittadini potranno votare come residenti alle elezioni amministrative e scegliere se votare per i candidati del loro Stato di origine o per quelli italiani alle elezioni europee, recandosi al loro seggio di riferimento.
Il continuo spostamento dei seggi elettorali dalle scuole a sedi alternative a Bergamo rappresenta un significativo sforzo organizzativo volto a minimizzare le interruzioni scolastiche e migliorare la logistica elettorale. Con una rete di supporto ben organizzata e comunicazioni chiare, la città si prepara ad affrontare le elezioni di giugno 2024 con un nuovo assetto, coinvolgendo un numero sempre maggiore di elettori.
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