L’amministrazione comunale di Zandobbio è riuscita a reperire i fondi per acquistare due nuovi semafori mobili, necessari per regolare il traffico nella località Sommi. Questi dispositivi sono stati rubati nella notte del 6 agosto, causando una spesa di circa 1.200 euro al Comune. Il furto ha costretto il sindaco Mosé Parigi a chiudere temporaneamente la strada per garantire la sicurezza pubblica.
I nuovi semafori sono stati installati per gestire il senso unico alternato, necessario a causa della carreggiata stretta provocata da una frana verificatasi il 12 giugno. Questa frana ha ridotto lo spazio disponibile per il passaggio dei veicoli, rendendo essenziale la presenza di semafori per evitare incidenti, specialmente nelle aree più pericolose e prive di illuminazione. La strada era già stata riaperta a inizio luglio, dopo accurate indagini geologiche e valutazioni tecniche.
Le indagini sul furto sono in corso, ma al momento non ci sono sviluppi significativi. I carabinieri della stazione di Trescore Balneario stanno lavorando per identificare i responsabili del furto, ma i colpevoli rimangono ancora ignoti.
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