Partono oggi le installazioni dei rilevatori in Città Alta
A partire da oggi, venerdì 24 luglio, prendono il via le operazioni di posa dei primi dispositivi di controllo del rumore e della velocità in Città Alta a Bergamo. L’impresa incaricata dal Comune installa i cosiddetti noise check, strumenti pensati per rilevare il livello dei decibel prodotti dai veicoli, insieme agli speed check, destinati invece al monitoraggio della velocità.
La sperimentazione rappresenta una novità per l’amministrazione comunale, che introduce questi sistemi già adottati in altre città italiane con l’obiettivo di ridurre i comportamenti più rumorosi e pericolosi sulle strade del centro storico.
I dispositivi controllano decibel e velocità senza introdurre multe
I nuovi strumenti non hanno funzione sanzionatoria. I totem installati dal Comune non emettono multe, ma attraverso un fonometro e un display mostrano agli utenti il livello di rumore generato dal proprio mezzo.
L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza tra automobilisti e motociclisti, invitandoli a moderare la velocità e a limitare i rumori prodotti dai motori, in particolare quelli modificati o potenziati.
Le installazioni interessano quattro punti strategici della città
La posa dei dispositivi interessa alcune delle principali arterie di Città Alta. Gli interventi vengono effettuati in viale Vittorio Emanuele, viale delle Mura, via Beltrami e via Fara.
Per consentire il montaggio e i collegamenti tecnici, l’ordinanza della Polizia locale prevede temporanei restringimenti della carreggiata. Le operazioni iniziano dalle ore 9 alle ore 18 e proseguono nei prossimi giorni fino al completamento dell’installazione.
«Sono soddisfatto per l’inizio delle installazioni, per completarle ci vorrà ancora qualche giorno», commenta l’assessore alla Mobilità Marco Berlanda.
Il rumore estivo aumenta il disagio dei residenti
La sperimentazione nasce anche dalle segnalazioni dei residenti dei quartieri storici, dove il rumore dei veicoli viene amplificato dalla particolare conformazione urbana. Le pareti degli antichi palazzi contribuiscono infatti a far rimbalzare i suoni, rendendo più evidente il passaggio dei mezzi rumorosi.
Il problema emerge soprattutto durante l’estate, quando le finestre delle abitazioni rimangono aperte. Proprio un anno fa una lettera sostenuta da circa un centinaio di residenti di Città Alta e dei colli viene inviata a Palazzo Frizzoni per chiedere interventi di mitigazione del rumore e un maggiore controllo delle violazioni.
Le moto sono tra i principali responsabili delle segnalazioni
Nella zona di Città Alta i maggiori disagi vengono attribuiti soprattutto alle motociclette, che possono accedere alla Ztl esterna anche durante i fine settimana.
I residenti segnalano in particolare il fenomeno dello “sgasare” delle due ruote lungo le Mura e nei pressi del semaforo dell’incrocio di Porta Sant’Agostino, dove accelerazioni improvvise e rumori elevati contribuiscono ad aumentare il disagio.
Il progetto rientra nel piano comunale per la sicurezza stradale
L’installazione dei rilevatori fa parte di un più ampio piano sulla sicurezza stradale e sulla moderazione del traffico urbano approvato dalla Giunta comunale.
Il programma comprende anche la posa dei cuscini berlinesi, intervento dal valore complessivo di circa 250 mila euro. I lavori sono già iniziati nelle scorse settimane nelle zone di Loreto, Longuelo e Redona, con l’obiettivo di completare una trentina di installazioni previste dal progetto.
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