E-Brt per Osio e Dalmine: “Ostacoli sui marciapiedi”
La discussione pubblica si concentra sulla nuova infrastruttura destinata ai bus elettrici e-Brt da Bergamo per Osio, Dalmine e Verdellino, già oggetto di numerose segnalazioni da parte dei cittadini. Le principali criticità riguardano la sicurezza stradale e la fruibilità dell’opera per tutte le categorie di utenti.
Interviene con un post sulla propria pagina Facebook Franco Sammaciccia, corredato da alcune fotografie alla Grumellina.
“Che la progettazione e realizzazione della infrastruttura che collegherà Osio, Dalmine etc con i bus elettrici sarà una macchina di caos ed incidenti lo avevamo già capito e molti cittadini lo stanno segnalando. Ma che questa strada sarà vietata ai pedoni od alle Persone in carrozzina non lo avevamo ancora capito. Nei rari tratti in cui sono stati conservati i marciapiedi (inesistenti per km di percorso) i geni hanno pensato bene di piantarci degli ostacoli fissi. Questa infrastruttura doveva incentivare l’uso dei mezzi pubblici elettrici , in realtà costringerà le automobili ad impiegare il triplo del tempo ma soprattutto sarà vietata a pedoni e resa di difficile utilizzo per i ciclisti. Pare abbiano speso 80 milioni di euro. Qualche magistrato ritiene sia il caso di interessarsi?”
Secondo quanto riportato, l’opera avrebbe l’obiettivo di incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici elettrici, ma rischierebbe di generare rallentamenti significativi per il traffico automobilistico e forti limitazioni per la mobilità dolce, in particolare per pedoni e ciclisti. Viene inoltre evidenziato il costo stimato dell’intervento, pari a circa 80 milioni di euro, insieme a un interrogativo finale sull’eventuale attenzione della magistratura.
Il who’s who
Franco Sammaciccia, l’ultimo a unirsi al coro di critiche per la nuova linea di bus elettrici, è un cittadino dal percorso professionale e associativo molto particolare. Colonnello dell’Esercito Italiano in pensione, è promotore della Legge Regionale 2/2005 e Presidente del Comitato Tecnico Scientifico delle Discipline Bio Naturali della Regione Lombardia fino al 2017 e responsabile della Ricerca Scientifica per lo stesso Organismo. Socio Fondatore dell’Ente “Seconda Natura” di Bergamo, è Presidente del Centro Nazionale Ricerche e Studi in Discipline Bio Naturali e segretario generale della Organizzazione Non Governativa “Nuovi Spazi al Servire” che fa volontariato in Bangladesh, Brasile e nei Paesi in Via di Sviluppo.

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Vanno immediatamente ripristinati i passaggi per le carrozzine, imbarazzante. Le corsie della eBrt, se non si offrono ciclabili vere alternative sulla tratta (improbabile), vanno rese ciclabili – come hanno domandato oggi in Parlamento Dori e Ruzzini
Spiegatemi perché non capisco. Ci hanno sfracassato le palle per anni togliendo i semafori per mettere mille milioni di rondò tra Lallio e Dalmine e adesso li rimettono ?
Una massa di incompetenti, mi raccomando votateki ancora la prossima volta…
Pure all grumellina. Troppo in gamba. Più si studia e più sei asinello
Ma hanno studiato e preso lauree con i punti delle brioches per mettere in tutta Bergamo i pali in mezzo ai marciapiedi o rientranti dal bordo in st rno di 20/30 cm invece che alle estremità esterne o interne 😡😡😡 alla faccia della gestione di persone con invalidità!
Farei percorrere tutta Bg alla giunta rigorosamente in carrozzina, sindaca e assessori in primis, chissà non si illumini qualche neurone
Neanche con il QI di una gallina 🐔 potevano progettare una cagata come questa …..
Volevano incentivare il trasporto elettrico…. per ora solo le bestemmie e gli insulti !!!!!
🙃🙃🙃
L’ennesima vergogna di questa amministrazione
Questo è ciò che succede a Lallio tutti i giorni !
Progetto fallimentare dall’inizio….sono stati anni di problemi alla viabilità e adesso che è ormai terminato i problemi raddoppieranno….