Una serata anti bullismo, in calendario venerdì 24 ottobre al cineteatro Cagnola, per ribadire il no di Urgnano e del suo oratorio al bullismo. Riaperto solo lo scorso 13 ottobre dopo la chiusura bisettimanale per episodi in stile baby gang, la struttura ecclesiastica ha ripreso vita dalla castagnata di quel giorno domenicale.
Due settimane di chiusura alle spalle: l’oratorio di Urgnano e il bullismo
La chiusura, avvenuta il 29 settembre, era stata decisa a causa di gravi episodi di violenza all’interno della struttura. Il più grave ha coinvolto un minore straniero disabile, portando all’intervento dei Carabinieri, che stanno ancora indagando sul caso. Nonostante la chiusura ufficiale, alcune attività come gli allenamenti e la catechesi erano comunque proseguite a porte chiuse. Ora l’oratorio torna pienamente operativo, ma solo dopo una riflessione attenta e la messa in atto di nuovi strumenti per prevenire futuri episodi di violenza.
L’incontro con la comunità prima della riapertura
Il giorno precedente la riapertura, sabato 12 ottobre, si è tenuto un incontro organizzato dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con i rappresentanti dell’oratorio e le autorità locali. Durante l’incontro, si è discusso delle problematiche legate alla sicurezza e al comportamento dei giovani all’interno della struttura.
La posizione del sindaco
Come riportato da PrimaTreviglio, il sindaco Marco Gastoldi ha dichiarato: “L’incontro è stato positivo. Al tavolo, oltre alla Giunta, erano presenti il parroco don Stefano Bonazzi, il curato don Davide Milani, la dirigente scolastica Valeria Cattaneo, il comandante della Polizia locale Gianluca Cataldi e la psicopedagogista della scuola. Si è discusso di problemi che riguardano tutta la comunità”.
Nuovi progetti per la prevenzione
L’incontro ha portato alla definizione di un progetto preventivo volto a garantire maggiore sicurezza e integrazione. Il progetto, finanziato da Regione Lombardia, prevede la collaborazione tra la Polisportiva, la parrocchia e diverse associazioni del territorio. Il sindaco Gastoldi ha spiegato che il progetto prevede la presenza di un educatore di territorio che si relazionerà con i ragazzi, costruendo una rete di giovani disposti a partecipare alle attività locali. “L’educatore sarà fondamentale per creare un contesto di ascolto e coinvolgimento, mentre la polizia locale intensificherà i controlli durante le attività ordinarie”, ha aggiunto il sindaco.
L’educatore di cortile e i controlli della Polizia Locale
Tra le novità principali c’è l’inserimento di una nuova figura, l’educatore di cortile, che sarà presente in oratorio per sette ore e mezza alla settimana, con uno spazio dedicato allo scambio di opinioni tra genitori il giovedì sera alle 20:30. Questo ruolo, ricoperto da Andrea, deputato a intervenire nell’incontro con cittadinanza e genitori di Urgnano anche e non solo in tema bullismo venerdì 24 ottobre, mira a monitorare e facilitare il dialogo con i giovani, prevenendo comportamenti problematici.
Inoltre, la Polizia Locale aumenterà la propria presenza in oratorio, effettuando tre controlli durante i turni di pattugliamento per raccogliere segnalazioni e garantire un ambiente sicuro per tutti i frequentatori.

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